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10.2003.477

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-11-20 · Italiano TI
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Incarto n.10.2003.477/CEG

DA 2496/2003

Bellinzona

20 novembre 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

__________ __________,__________.1967, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, __________ __________, celibe, camionista

prevenuto colpevole di        violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni,

per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi;

fatti avvenuti                       a __________, valico doganale del __________, il 9 luglio 2003;

reato                                 previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 Larm;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ delProcuratore pubblico Antonio Perugini, __________,che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 50.--.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 agosto 2003;

indetto                               il dibattimento 20 novembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.     E' __________ __________ autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi?

2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4.     Deve essere ordinata la confisca del coltello sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003?

5.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti,

visti                                   gli art. 4 cpv. 1 lett. c, 27 cpv. 1, 33 cpv. 1 LArmi; 58 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

dichiara____________________,

autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 cpv. 1 LArm) per i fatti compiuti a __________ il 9 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;

condanna                         __________ __________,

1.   alla multa di fr. 50.--;

2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e spese giudiziarie di fr. 50.- per complessivi fr. 100.-- (ulteriori fr. 200.--  in caso di motivazione scritta);

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

assegnaal condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

ordinala confisca del coltello apribile con una sola mano sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003;

avvertele parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;

Intimazione a:

__________, __________, __________ (__________),

Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________,

Ufficio federale di polizia, __________;

Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, __________.

Il giudice:                                               Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________,

fr.                         50.--         multa

fr.                         50.--         tassa di giustizia

fr.                         50.--         spese giudiziarie

fr.                           -.--         testi

fr.                      150.--totale

fr.                       200.--aumento della tassa di giustizia per motivazione scritta