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10.2003.227

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2003-10-24 · Italiano TI
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Sachverhalt

avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

richiamato                         l'art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da dedurre il carcere preventivo sofferto.

2.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;

indetto                               il pedissequo dibattimento __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, il Sostituto Procuratore Pubblico

Chiara Borelli;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              il difensore, il quale chiede l’assoluzione del prevenuto per non avere

commesso il fatto e, subordinatamente, il proscioglimento dello stesso in

applicazione del principio ‘in dubio pro reo’. In via ulteriormente subordinata,

postula una riduzione della pena in applicazione dell’art. 23 cpv. 1 CPS (reato

impossibile). In via ulteriormente subordinata, postula una massiccia riduzione

della pena ex art. 63 CPS. In ogni caso chiede postula la concessione del

beneficio della sospensione condizionale della pena. Chiede inoltre la

restituzione della cauzione prestata;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.     È ____________________colpevole di

infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)

per avere,

nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo delal sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ __________con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;

2.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.    In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, e se deve essere revocato il

beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di venti giorni di

detenzione decretata nei suoi confronti dal Tribunal d’instruction pénale du

__________ __________ il __________.__________.2002.

5.    In caso di risposta negativa al quesito no. 4, se deve essere prolungato il

relativo periodo di prova (art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS) e per quale lasso di tempo.

6.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

80 CPS, rispettivamente art. 41 cfr. 4 CPS.

7.    In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al

condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

8.    Se deve essere ordinata la restituzione della cauzione prestata ed in quale

misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art.; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara____________________,__________.____________________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato,

condanna

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________ __________ __________ __________, __________,

Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________ __________ __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________ __________,

fr.0.00multa

fr.                       400.00       tassa di giustizia

fr.                       300.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                          0.00       testi

fr.                      700.00       totale

Erwägungen (1 Absätze)

E. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da dedurre il carcere preventivo sofferto.

2.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;

indetto                               il pedissequo dibattimento __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, il Sostituto Procuratore Pubblico

Chiara Borelli;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              il difensore, il quale chiede l’assoluzione del prevenuto per non avere

commesso il fatto e, subordinatamente, il proscioglimento dello stesso in

applicazione del principio ‘in dubio pro reo’. In via ulteriormente subordinata,

postula una riduzione della pena in applicazione dell’art. 23 cpv. 1 CPS (reato

impossibile). In via ulteriormente subordinata, postula una massiccia riduzione

della pena ex art. 63 CPS. In ogni caso chiede postula la concessione del

beneficio della sospensione condizionale della pena. Chiede inoltre la

restituzione della cauzione prestata;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.     È ____________________colpevole di

infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)

per avere,

nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo delal sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ __________con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;

2.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.    In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, e se deve essere revocato il

beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di venti giorni di

detenzione decretata nei suoi confronti dal Tribunal d’instruction pénale du

__________ __________ il __________.__________.2002.

5.    In caso di risposta negativa al quesito no. 4, se deve essere prolungato il

relativo periodo di prova (art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS) e per quale lasso di tempo.

6.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

80 CPS, rispettivamente art. 41 cfr. 4 CPS.

7.    In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al

condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

8.    Se deve essere ordinata la restituzione della cauzione prestata ed in quale

misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art.; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara____________________,__________.____________________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato,

condanna

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________ __________ __________ __________, __________,

Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________ __________ __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________ __________,

fr.0.00multa

fr.                       400.00       tassa di giustizia

fr.                       300.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                          0.00       testi

fr.                      700.00       totale

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2003.227/MAM

DA 615/2003

Bellinzona

24 ottobre 2003

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________,__________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato, __________

difeso da: Avv. __________ __________,__________,

prevenuto colpevole diinfrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)

per avere,

nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo della sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;

fatti avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

richiamato                         l'art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;

1.Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da dedurre il carcere preventivo sofferto.

2.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di

fr. 200.--.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;

indetto                               il pedissequo dibattimento __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, il Sostituto Procuratore Pubblico

Chiara Borelli;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              il difensore, il quale chiede l’assoluzione del prevenuto per non avere

commesso il fatto e, subordinatamente, il proscioglimento dello stesso in

applicazione del principio ‘in dubio pro reo’. In via ulteriormente subordinata,

postula una riduzione della pena in applicazione dell’art. 23 cpv. 1 CPS (reato

impossibile). In via ulteriormente subordinata, postula una massiccia riduzione

della pena ex art. 63 CPS. In ogni caso chiede postula la concessione del

beneficio della sospensione condizionale della pena. Chiede inoltre la

restituzione della cauzione prestata;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.     È ____________________colpevole di

infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)

per avere,

nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo delal sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ __________con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;

2.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.    In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, e se deve essere revocato il

beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di venti giorni di

detenzione decretata nei suoi confronti dal Tribunal d’instruction pénale du

__________ __________ il __________.__________.2002.

5.    In caso di risposta negativa al quesito no. 4, se deve essere prolungato il

relativo periodo di prova (art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS) e per quale lasso di tempo.

6.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere

iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.

80 CPS, rispettivamente art. 41 cfr. 4 CPS.

7.    In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al

condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

8.    Se deve essere ordinata la restituzione della cauzione prestata ed in quale

misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art.; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara____________________,__________.____________________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato,

condanna

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________ __________ __________ __________, __________,

Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________ __________ __________, __________,

Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di __________ __________,

fr.0.00multa

fr.                       400.00       tassa di giustizia

fr.                       300.00       spese giudiziarie

fr.                          0.00       spese di inchiesta

fr.                          0.00       testi

fr.                      700.00       totale