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10.2003.106

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2002-12-30 · Italiano TI
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Sachverhalt

avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e luogo;

reato previsto                      dall'art. 33 cpv. 1 LArm;

e meglio                             come al decreto d’accusa DAP n. __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore generale Bruno Balestra,__________, per cui è stata proposta la condanna:

ed inoltre                          La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

vista                                 l'opposizione interposta dall’accusato in data 20 gennaio 2003;

consideratoche per gli artt. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto d'accusa entro 15 giorni dall'intimazione;

che il decreto d'accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto – al suo domicilio di __________, via __________ __________ – il 16 luglio 2002 (v. timbro apposto sul retro del doc. B, pag. 2);

che tale decisione è quindi giunta al destinatario, nell'ipotesi a lui più favorevole e tenuto conto del termine di giacenza presso l'ufficio postale, il 30 dicembre 2002;

che l'opposizione interposta da __________ __________, datata __________ 2003 e spedita per raccomandata il 20 gennaio 2003, risulta dunque essere tardiva;

che data la particolarità della fattispecie si giustifica di rinunciare, in via eccezionale, al prelievo di tasse e spese del presente giudizio;

per questi motivi,               visti gli art. 208 e 210 CPP,

pronuncia:1.     L'opposizione è irricevibile.

2.     Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico generale per quanto di sua competenza.

3.     Non si prelevano né tasse né spese.

4.     Intimazione a:

__________ __________, Via __________, __________,

Procuratore generale Bruno Balestra, Via __________, __________,

e cresciuta in giudicato       sarà trasmessa a:

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Comando Polizia cantonale, __________,

Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________.

Il giudice:                                                                     Il segretario:

Avvertenza:Contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Incarto n.10.2003.106/STD

DAP 3092/2002

Bellinzona

5 marzo 2003

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

__________ __________,fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________ __________ 1948, cittadino croato, domiciliato a __________, divorziato, venditore/autista,

accusato di                        infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni;

per avere ricevuto in consegna a __________ tra il gennaio ed il marzo 2000, da __________ __________, un pacco contenente una pistola marca “__________ ” modello __________ __________, non registrata in Svizzera, che esportò in Italia consegnandola al proprietario __________ __________;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e luogo;

reato previsto                      dall'art. 33 cpv. 1 LArm;

e meglio                             come al decreto d’accusa DAP n. __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore generale Bruno Balestra,__________, per cui è stata proposta la condanna:

ed inoltre                          La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

vista                                 l'opposizione interposta dall’accusato in data 20 gennaio 2003;

consideratoche per gli artt. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto d'accusa entro 15 giorni dall'intimazione;

che il decreto d'accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto – al suo domicilio di __________, via __________ __________ – il 16 luglio 2002 (v. timbro apposto sul retro del doc. B, pag. 2);

che tale decisione è quindi giunta al destinatario, nell'ipotesi a lui più favorevole e tenuto conto del termine di giacenza presso l'ufficio postale, il 30 dicembre 2002;

che l'opposizione interposta da __________ __________, datata __________ 2003 e spedita per raccomandata il 20 gennaio 2003, risulta dunque essere tardiva;

che data la particolarità della fattispecie si giustifica di rinunciare, in via eccezionale, al prelievo di tasse e spese del presente giudizio;

per questi motivi,               visti gli art. 208 e 210 CPP,

pronuncia:1.     L'opposizione è irricevibile.

2.     Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico generale per quanto di sua competenza.

3.     Non si prelevano né tasse né spese.

4.     Intimazione a:

__________ __________, Via __________, __________,

Procuratore generale Bruno Balestra, Via __________, __________,

e cresciuta in giudicato       sarà trasmessa a:

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Comando Polizia cantonale, __________,

Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________.

Il giudice:                                                                     Il segretario:

Avvertenza:Contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.