Sentenza o decisione senza scheda
Erwägungen (3 Absätze)
E. 1 Alla multa di fr. 1000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto.
E. 2 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
E. 3 La condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 settembre 1999; indetto il pubblico dibattimento in data 11 febbraio 2003, al quale è comparso il solo accusato, __________ __________, __________ __________; il difensore, Avv. __________ __________, __________ avendo rinunciato alla comparsa con lettera 7 febbraio 2003, il Procuratore pubblico con lettera 4 febbraio 2003 avendo a sua volta rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, avvalendosi della facoltà concessa dall'art. 247 cpv. 2 CPP, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; acquisiti gli atti formanti l'incarto DAP __________ del Ministero pubblico; sentito l'accusato, il quale chiede di commisurare la multa alla sua attuale situazione economica (fallimento pronunciato nel 1994) e di considerare che i filtri all'interno del furgone erano già esausti e non più inquinanti, essendo stati precedentemente sottoposti al forte calore estivo e avendo la ditta __________ e __________ controllato, prima di procedere all'eliminazione, su alcuni campioni di filtri che gli stessi non fossero inquinanti; chiedendo l'accusato in conclusione in primo luogo di essere prosciolto, in via subordinata la riduzione della multa. posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per avere consegnato dei rifiuti speciali ad un'impresa che non era in possesso della necessaria autorizzazione e meglio, per avere negligentemente consegnato alla ditta __________ e __________ di __________, priva dell'autorizzazione necessaria allo smaltimento di rifiuti speciali, un furgone da rottamare contenente 15/20 filtri precedentemente utilizzati nelle operazioni di lavatura chimica di indumenti presso la lavanderia __________ __________ e quindi contenenti diversi chili di residui di percloroetilene, sostanza che sapeva altamente inquinante; fatti avvenuti a __________ il 17.07.1997?
2. In caso di risposta affermativa, a quale pena deve essere condannato?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto la motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 60 cpv. 1 lettere n e p e cpv. 2 LPAmb in relazione agli art. 30, 30b e 30f LPAmb e agli artt. 5, 6 e 8 OTRS, 64 CPS, 273 segg. CPP e la LTG; rispondendo ai quesiti posti dichiara __________ __________, colpevole di infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per i fatti compiuti a __________ il 17 luglio 1997 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP __________ 1999; condanna __________ __________,
1. alla multa di fr. 100.-- (cento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; dichiara la presente sentenza definitiva. Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 100.-- multa fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. 400.-- totale Intimazione a: __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, Avv. __________ __________, __________. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. Il giudice: Il segretario:
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2003 10.2002.6 Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2003 10.2002.6 Ticino Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2003 10.2002.6
Sentenza o decisione senza scheda
Incarto n. 10.2002.6/CEG DAP 1853/1999 Bellinzona 11 febbraio 2003 Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare __________ __________, __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ ____________________, domiciliato a __________ __________, __________ __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________, __________, prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla protezione dell'ambiente, per avere consegnato dei rifiuti speciali ad un'impresa che non era in possesso della necessaria autorizzazione e meglio, per avere negligentemente consegnato alla ditta __________ e __________ di __________, priva dell'autorizzazione necessaria allo smaltimento di rifiuti speciali, un furgone da rottamare contenente 15/20 filtri precedentemente utilizzati nelle operazioni di lavatura chimica di indumenti presso la lavanderia __________ __________ e quindi contenenti diversi chili di residui di percloroetilene, sostanza che sapeva altamente inquinante; fatti avvenuti a __________ il 17.07.1997; reato previsto dall'art. 60 cpv. 1 lettere n e p e cpv. 2 LPAmb in relazione agli artt. 30, 30b e 30f LPAmb e agli artt. 5, 6 e 8 OTRS; perseguito con decreto d’accusa del 23 agosto 1999 no. DAP __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 1000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta; vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 settembre 1999; indetto il pubblico dibattimento in data 11 febbraio 2003, al quale è comparso il solo accusato, __________ __________, __________ __________; il difensore, Avv. __________ __________, __________ avendo rinunciato alla comparsa con lettera 7 febbraio 2003, il Procuratore pubblico con lettera 4 febbraio 2003 avendo a sua volta rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, avvalendosi della facoltà concessa dall'art. 247 cpv. 2 CPP, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato; acquisiti gli atti formanti l'incarto DAP __________ del Ministero pubblico; sentito l'accusato, il quale chiede di commisurare la multa alla sua attuale situazione economica (fallimento pronunciato nel 1994) e di considerare che i filtri all'interno del furgone erano già esausti e non più inquinanti, essendo stati precedentemente sottoposti al forte calore estivo e avendo la ditta __________ e __________ controllato, prima di procedere all'eliminazione, su alcuni campioni di filtri che gli stessi non fossero inquinanti; chiedendo l'accusato in conclusione in primo luogo di essere prosciolto, in via subordinata la riduzione della multa. posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per avere consegnato dei rifiuti speciali ad un'impresa che non era in possesso della necessaria autorizzazione e meglio, per avere negligentemente consegnato alla ditta __________ e __________ di __________, priva dell'autorizzazione necessaria allo smaltimento di rifiuti speciali, un furgone da rottamare contenente 15/20 filtri precedentemente utilizzati nelle operazioni di lavatura chimica di indumenti presso la lavanderia __________ __________ e quindi contenenti diversi chili di residui di percloroetilene, sostanza che sapeva altamente inquinante; fatti avvenuti a __________ il 17.07.1997?
2. In caso di risposta affermativa, a quale pena deve essere condannato?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio? letti ed esaminati gli atti; preso atto che nessuna parte ha chiesto la motivazione scritta della sentenza; visti gli art. 60 cpv. 1 lettere n e p e cpv. 2 LPAmb in relazione agli art. 30, 30b e 30f LPAmb e agli artt. 5, 6 e 8 OTRS, 64 CPS, 273 segg. CPP e la LTG; rispondendo ai quesiti posti dichiara __________ __________, colpevole di infrazione alla __________ sulla protezione dell'ambiente, per i fatti compiuti a __________ il 17 luglio 1997 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP __________ 1999; condanna __________ __________,
1. alla multa di fr. 100.-- (cento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--. ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP. assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; dichiara la presente sentenza definitiva. Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 100.-- multa fr. 150.-- tassa di giustizia fr. 150.-- spese giudiziarie fr. 400.-- totale Intimazione a: __________ __________, __________ __________ __________, __________ __________, Avv. __________ __________, __________. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. Il giudice: Il segretario: