Dispositiv
- alla multa di fr. 250.,
- al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.; ordina la restituzione, al passaggio in giudicato dell'attuale giudizio, della catena e del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001; l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP); assegnaal condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto; Intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna, Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio reperti, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale,
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Incarto n.10.2002.43/AMM
DAP 232/2001
Bellinzona
4 marzo 2004
Sentenza
In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare
__________ ___________
(difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale),
per essere entrato illegalmente in Svizzera, a __________ zona __________ il 27 gennaio 2001, fuori valico passando da un pertugio della rete di confine;
reato previsto dall'art. 23 n. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 n. 1, 55, 58 e 59 CP;
perseguito con decreto daccusa DAP __________ 2001 del _________che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni (art. 55 CP),
e inoltre 3. ordina la confisca di una catena e di un coltellino (art. 58 seg. CP);
vista lopposizione al decreto daccusa interposta dall'accusato il 30 gennaio 2001;
indetto il dibattimento 4 marzo 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale non contesta la commissione del reato come tale, ma ravvisa nella fattispecie un caso di poca gravità nel senso dell'art. 23 n. 1 ultima frase LDDS, anche in considerazione dello scopo ideale e pacifico dell'entrata in Svizzera; prospetta inoltre l'applicazione dell'attenuante specifica della giovane età ex art. 64 CP, l'imputato non avendo ancora compiuto 20 anni all'epoca dei fatti e non possedendo ancora la piena capacità di valutare il carattere illecito dell'atto; conclude per la riduzione della pena nella sola multa, sulla cui entità si rimette al prudente giudizio dell'autorità decidente, per la soppressione dell'espulsione, ritenuta comunque sia sproporzionata, e per la restituzione degli oggetti sequestratigli, inoffensivi e non destinati al compimento di nessun reato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova;
3. se dev'essere ordinata la confisca della catena e del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001;
4. il giudizio sugli oneri processuali;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;
visti gli art. 23 n. 1 LDDS; 41, 55, 58 seg., 63, 64 e 65 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara____________________
autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale), per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________ 2001;
condanna __________
1. alla multa di fr. 250.,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.;
ordina la restituzione, al passaggio in giudicato dell'attuale giudizio, della catena e del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001;
l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegnaal condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio reperti, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________:
fr. 250. multa
fr. 100. tassa di giustizia
fr. 50. spese giudiziarie
fr. 400.totale