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10.2002.180

Sentenza o decisione senza scheda

Ticino · 2004-01-16 · Italiano TI
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Incarto n.10.2002.180/AMM

DAC 393/2001

Bellinzona

16 gennaio 2004

Sentenza

In nomedella Repubblica e Cantonedel Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________,fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1944, cittadino italiano, domiciliato a __________. __________ di __________, via __________ __________, coniugato, tassametrista

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di                   1.  ripetuta circolazione senza assicurazione RC,

per aver ripetutamente condotto l'autovettura __________ targata __________ sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;

reato previsto dall'art. 96 n. 2 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti                       a __________, autostrada __________, il 2 febbraio 2000 e in altre imprecisate località e date precedenti;

2.  infrazione alle norme della circolazione,

per aver circolato con la vettura surriferita alla velocità di circa 140 km/h rilevata dal contachilometri della vettura della polizia che lo inseguiva, malgrado il limite vigente di 100 km/h;

reato previsto dall'art. 90 n. 1 LCS;

fatti avvenuti                       a __________, autostrada __________, il 2 febbraio 2000;

3.  ripetute molestie sessuali,

per avere, in diverse occasioni, molestato sessualmente le due ragazze minorenni __________. e __________. approfittando della sua funzione di autista professionale e del rapporto di fiducia instauratosi con loro che erano solite usufruire del trasporto a mezzo del suo taxi, e meglio per avere, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

3.1   sul tratto stradale __________ – __________ __________. __________, fra il mese di dicembre 1999 e il mese di marzo 2000, in diverse occasioni, palpeggiato le gambe sino in prossimità dell'inguine delle suddette ragazze minorenni, quando sedevano sul sedile anteriore quali passeggere;

3.2   in una occasione a __________ __________. __________ in data non meglio precisata fra il mese di dicembre 1999 e il mese di gennaio 2000, aiutando la minorenne __________. a scendere dall'auto, approfittato per lasciarle in mano un preservativo, manifestando così inequivocabili brame sessuali nei di lei confronti;

reato previsto dall'art. 198 CP;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

4.  violazione della LF sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni,

per avere, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione, portato fuori dalla propria dimora una pistola marca __________ __________ __________, cal. __________ mm, n. di serie __________;

reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm;

fatti avvenuti                       a __________ il 25 ottobre 2000;

perseguito                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 delProcuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1.  alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

2.  alla multa di fr. 1000.–,

3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 29 maggio 2001;

indetto                               il dibattimento 16 gennaio 2004, al quale è intervenuto il difensore, mentre l'imputato non è comparso e l'accusa ha rinunciato a presenziare;

sentito                               il difensore, il quale eccepisce la prescrizione dei reati di infrazione alle norme della circolazione e di ripetute molestie sessuali, e conclude per una congrua riduzione della pena afferente ai restanti capi d'imputazione;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

1.  se l'imputato è autore colpevole di

1.1  ripetuta circolazione senza assicurazione RC,

1.2  infrazione alle norme della circolazione,

1.3  ripetute molestie sessuali,

1.4  violazione della LF sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni,

commesse nelle circostanze di cui sopra;

2.  in caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3 e/o 1.4:

2.1  quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

3.  Il giudizio sugli oneri processuali;

preso atto                   –     che la difesa ha rinunciato alla motivazione scritta della sentenza, così come alla facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro 6 mesi;

–     che nessun altro ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 90 n. 1 e 96 n. 2 cpv. 1 LCS; 27 cpv. 1 e 33 cpv. 1 LArm; 41, 63, 68 e 198 CP; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

dichiara____________________

autore colpevole di ripetuta circolazione senza assicurazione RC, art. 96 n. 2 cpv. 1 LCS, e di violazione della LF sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, 33 cpv. 1 LArm, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;

proscioglie____________________

dalle imputazioni di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS, e di ripetute molestie sessuali, art. 198 CP, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;

condanna                         __________ __________

1.  alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

2.  alla multa di fr. 500.–,

3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

ordinal'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegnaal condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.

Intimazione a:

__________

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Ufficio federale di polizia, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Sezione esecuzione pene e misure, __________,

– Sezione della circolazione, __________,

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

fr.                       500.–         multa

fr. 250.–         tassa di giustizia

fr.                       350.–         spese giudiziarie

fr.                     1100.–totale