Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Schweizerische Eidgenossenschaft Confédération suisse Confederazione Svizzera Confederaziun svizra ICH-3003 Berna Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca OEFR Sorveglianza del prezzi SPR POST CH AG Comune di Brissago Piazza Municipio 1 6614 Brissago Per e-mail: Numero dì riferimento: PUE-333-621 Berna, (data - la stessa dì quella della firma elettronica) Presa di posizione relativa alla modifica delle tasse sui rifiuti del comune di Brissago Gentili Signore e Signori, Lo scorso 19.11.2025 abbiamo ricevuto la vostra lettera con cui, conformemente alla corretta applica zione della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LS Pr) sottoponete al parere del Sorvegliante dei prezzi la modifica dell'Ordinanza relativa alle tasse per il servizio raccolta rifiuti per l'anno 2026 del Co mune di Brissago (di seguito "Comune"). In seguito alla nostra analisi vi inviamo la seguente presa di posizione. 1. Aspetti formali La legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr; RS 942.20) si applica agli accordi in materia di concorrenza ai sensi della legge del 6 ottobre 1995 sui cartelli e alle imprese di diritto privato e pubblico che dominano il mercato (art. 2 LSPr). II Comune detiene un monopolio locale nello smaltimento dei rifiuti all'interno del proprio territorio Essendo soddisfatte le condizioni previste dall'articolo 2 LSPr, tale legge si applica. L'articolo 14 LSPr stabilisce che, prima di decidere o approvare un aumento dei prezzi, la competente autorità legislativa o esecutiva deve chiedere il parere del Sorvegliante dei prezzi. Questi può proporre la rinuncia, completa o parziale, all'aumento di prezzo oppure la riduzione di prezzi mantenuti abusivi (art. 14 LSPr). L'autorità allega il parere alla sua decisione. II Comune è tenuto a menzionare il parere del Sorvegliante dei prezzi nella sua decisione. Ove si scosti dalla proposta, ne deve dare motivazione (art. 14 cpv. 2 LSPr). Sorveglianza dei prezzi SPR instenstrasse 2 3003 Berna Tel. +41 58 462 21 01 PUE-D 6C253501/62 er.admin.ch/ ps .preisue
2. Analisi 2.1 Modifica prevista II Comune intende adeguare le tariffe sui rifiuti come segue: Tassa di base (iVA esclusa): Fino al 31.12.2025 Dal 01.01.2026 Per economia domestica composta da una persona: CHF 120.- CHF 130.- Per economia domestica da più persone: CHF 150.- CHF 160.- Residenze secondarie: CHF 150.- CHF 160.- Altri utenti (iVA esclusa): Categoria a produzione medio bassa: CHF 200.- CHF 210.- Categoria a produzione medio alta: CHF 600.- CHF 620.- Sigillo per contenitore da 600 a 800 It: CHF 25.- CHF 30.- Le tasse sul sacco per i rifiuti solidi urbani e sui Sammelsack e quelle sugli scarti vegetali non vengono modificate. Per informazioni dettagliate sulla struttura tariffaria, vi invitiamo a consultare i documenti forniti dal Comune. Si prevede un introito supplementare di circa CHF 25'000.- all'anno(+ 4 %). II grafico sottostante mostra le tariffe sui rifiuti attuali e pianificate per il Comune rispetto alle tariffe dei Comuni svizzeri con più di 5000 abitanti. Prezzo del sacco sui rifiuti (CHF/351) con tariffa attuale e tariffa in progetto 6,00 5,096 A 3,712 A Massimo (99° centile)
- Mediana Minimo (1 ° centile) o Tariffa in progetto 5,00 4,00 4,129 3,896 3,889 A 3,00 3.C 83X 2,00 2 1,645 1,499 72 1,379 o Tariffa attuale Media 1,00 HHT12 HHT34 HHT46 = 65° centile 0,00 HHT 1/2: nucleo familiare composto da una persona in un appartamento di 2 locali in un edificio con 15 abitazioni HHT 3/4: nucleo familiare composto da 3 persone in un appartamento di 4 locali in un edificio con 5 abitazioni HHT 4/6: nucleo familiare composto da 4 persone in una casa indipendente di 6 locali Cfr. il documento esplicativo sulle tipologie di economie domestiche https://www.preisvergleiche.preisueberwacher.admin.ch/?1=2 2/6
2.2 Base per la valutazione La valutazione viene effettuata secondo i principi descritti nei documenti seguenti: «Guida e lista di controllo per la determinazione delle tariffe sui rifiuti» del Sorvegliante dei prezzi e «Aiuto all'esecuzione per il finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani secondo il principio di causalità» dell'UFAM (di seguito UFAM 2018). Dopo avere analizzato le informazioni che ci avete fornito, vi informiamo che i ricavi previsti con le tasse definite nell'Ordinanza non sollevano osservazioni da parte del Sorvegliante dei prezzi. 2.3 Applicazione di una tassa ragionevole per le economie domestiche composte da una per sona Nel settore dei rifiuti urbani i Comuni erogano servizi che potrebbero essere forniti anche da soggetti privati; si tratta quindi di prestazioni con un valore di mercato. A differenza di altri servizi forniti dalle amministrazioni, quelli concernenti i rifiuti urbani comportano costi e prestazioni quantificabili con preci sione. Perciò rispetto ad altre tasse amministrative, le tariffe sui rifiuti urbani devono soddisfare requisiti più severi in relazione al principio di causalità. i servizi di raccolta differenziata non sono utilizzati in uguale misura da tutti i nuclei familiari. Si tratta di un elemento che i Comuni devono tenere in considerazione ai fini della determinazione della tassa di base. Inoltre, i Comuni ticinesi, conformemente alla legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell'ambiente (LALPAmb) coprono generalmente i costi relativi alla raccolta e al tra sporto dei rifiuti solidi urbani con i proventi delle tasse di base. L'applicazione di una tassa base con una così debole differenziazione tra le economie domestiche composte da una sola persona e quelle com poste da più persone conduce a una tassazione eccessiva per le piccole economie domestiche, oltre che alla violazione del principio di causalità solitamente applicato in materia di protezione ambientale. Con le tariffe previste dal comune, secondo il modello di confronto delle tariffe sui rifiuti adottato dal Sorvegliante dei prezzi1, la proporzione tra la tassa base e la tassa variabile per i tre tipi di economia domestica previste nel modello sarebbe la seguente: 1 II sito Internet della Sorveglianza dei prezzi per il confronto delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti, per lo smaltimento della acque di scarico e per la fornitura d'acqua fornisce i dettagli sul modello di confronto ed è consultabile al link http://www.prei svergleiche.preisueberwacher.admin.ch/?1=2. 3/6
Calcolo delle tariffe Rifiuti Brissago Tariffa in progetto Comune: valori iVA esclusa HHT 12 HHT 34 HHT 46 Tipo 1/2: Tipo 3/4: Tipo 4/6: Tipo di economia domestica 15 appartamenti 5 appartamenti Casa unifamiliare Nucleo 1 persona Nucleo 3 persone Nucleo 3 persone Appart. di 2 locali Appart. di 4 locali Appart. di 4 locali Prezzo del sacco HHT 12 HHT 34 HHT 46 Numero di sacchi da 351 43 129 172 Tassa sul consumo [CHF) 47.300 141.900 189.200 27% 47% 54% Tassa di base per economia domestica HHT 12 HHT 34 HHT 46 Tassa di base per economia domestica 130.000 160.000 160.000 [CHF] 73% 53% 46% Totale tasse per economia domestica 177.300 301.900 349.20O HHT 12 HHT 34 HHT 46 Onere per economia domestica [CHF) r 177.300 301.900 349.200 kg di rifiuti per economia domestica 210 631 841 Costi [CHF/kg] 0.844 0.478 0.415 Costi per sacco [CHF] di 4.89 kg 4.129 2.340 2.030 I otesi alla base del modello Valori calcolati II nostro modello rivela che, con il tariffario previsto dal comune, i piccoli nuclei famigliari (Tipo 1/2) si troveranno a pagare:
• una tassa base che in proporzione sarà di molto superiore alla tassa variabile e
• una tassa complessiva (tassa di base + tassa sul sacco) che, per kg di rifiuti solidi urbani prodotti, sarà molto superiore rispetto a quella pagata da nuclei famigliari più grandi (Tipo 3/4 e Tipo 4/6). Le piccole economie domestiche si trovano così a pagare in maniera arbitraria una tassa sui rifiuti, in relazione ai costi effettivamente generati, nettamente più elevata rispetto alle economie domestiche più grandi. L'ammontare della tassa base non può essere arbitrario e dev'essere conforme al principio d'equivalenza2. II Sorvegliante dei prezzi propone al Comune di rivedere le tariffe della tassa di base, abbassando la tassa per le economie domestiche composte da una singola persona e introducendo una mag giore differenziazione tra la tassa di base per le economie domestiche composte da una singola • persona e quella per le economie domestiche composte da più persone. 2 Direttiva UFAM sul finanziamento conforme al principio di causalità dello smaltimento dei rifiuti pag. 22 4/6
3. Proposta Sulla base delle considerazioni sopra esposte e conformemente agli articoli 2, 13 e 14 LSPr, il Sorve gliante dei prezzi propone al Comune di: rivedere le tariffe della tassa di base, abbassando la tassa per le economie domestiche com poste da una singola persona e introducendo una maggiore differenziazione tra la tassa di base per le economie domestiche composte da una singola persona e quella per le economie domestiche composte da più persone. Ricordiamo che l'autorità competente deve menzionare il parere del Sorvegliante dei prezzi nella sua decisione e, se si discosta dalla proposta di quest'ultimo, deve darne giustificazione conformemente all'articolo 14 capoverso 2 LSPr. Vi invitiamo pertanto a trasmetterci la Vostra decisione. La presa di posizione sarà poi pubblicata sul nostro sito internet. Se ritenete che questa proposta contenga segreti aziendali o d'ufficio, Vi chiediamo di indicarlo quando ci invierete la decisione. Ringraziandovi per la gentile collaborazione, restiamo in attesa di un Vostro riscontro e porgiamo distinti saluti. Niederhauser Beat GBR9JO 06.02.2026 Info: admin.ch/esignature I validator.ch Beat Niederhauser Capoufficio, Supplente del Sorvegliante dei prezzi Allegati:
- Figura UFAM 2018; Campo d'applicazione dell'art. 32a LPAmb Per maggiori informazioni rinviamo al nostro sito: https://www.preisueberwacher.admin.ch/pue/it/home/temi/infrastruttura/rifiuti.htm! 5/6
Allegato 1 (UFAM 2018) Figura 2 Campo d'applicazione dell'articolo 32a LPAmb Luogo di produ zione dei rifiuti/ provenienza Spazio pubblico / detentori scono sciuti o insolventi Economie mestiche Imprese** <250 posti a tempo pieno (PTP) Imprese posti a pieno Tipo di rifiuti Rifiuti provenienti dagli impianti di depurazione delle acque di scarico ad es. Impianti dl trattamento delle acque reflue Rifiuti solidi urbani incl. rifiuti ingom brantl ad es. imballaggi, salviette igieniche, materassi Rifiuti solidi urbani Incl. rifiuti ingom brantl ad es. imballaggi, salviette igieniche, sedie da ufficio Rifiuti solidi urbani lncl. rifiuti ingom- brantl ad es. imballaggi, salviette igieniche, sedie da ufficio Rifiuti provenienti dalla manuten zione pubblica delle strade ad es. residui della pulizia stradale, ma teriale da spargere, foglie Rifiuti dei cestini pubblici . Rifiuti raccolti separatamente ad es. rifiuti vege ta li, vetro, carta, cartone, metalli Rifiuti comparabili a quelll delle econo mie domestiche rac- colti separatamente ad es. rifiuti vegetali, vetro, carta, cartone, metalli Quantità diverse risp. a econ. dom./ ■ smaltimento sotto la propria responsabi lità Rifiuti comparabili a quelli delle econo mie domestiche rac- colti separatamente ad es. rifiuti vegetali, vetro, carta, cartone, metalli Rifiuti il cui deten tore non è identifi- cabile ad es. rifiuti dl de posltl Illegali Piccole quantità di rifiuti gettati o ab- bandonati (cosiddetto litte ring) Rifiuti speciali ad es. olio per mo tori, medicamenti scaduti legati al particolare tipo dl attività Imprese <10 PTP fino a 20 kg per fornitura Imprese 10 PTP Rifiuti speciali non legati al particolare tipo dl attività dell'Impresa ad es. pitture e ver nici di scarto, lam pade fluorescenti Rifiuti il cui detentore è insolvente ad es. rifiuti abban donati risultanti dalla chiusura di un'atti vità Rifiuti con prescri zioni particolari* ad es. apparecchi elettrici ed elettro nici, imballaggi per bevande in PET e metallo, prodotti fi. tosanitari, pile colare tipo di atti vità dell'impresa Raccolti mischiati o separatamente
p. es. rifiuti edili, ri fiuti di produzione, rifiuti speciali Rifiuti legati al parti- 11 colare tipo dl attività dell'Impresa Raccolti mischiati o separatamente ad es. rifiuti edili, ri fiuti di produzione, rifiuti speciali tempo (PTP) do- Rifiuti speciali non Rifiuti legati al parti-
• Per questi rifiuti vigono prescrizioni particolar della Confederazione (ORSAE, OIB, ORRPChim, LPChim) secondo le quali i rifiuti devono essere riciclati dal detentore o devono essere ripresi da terzi. Incl. unità delle amministrazioni pubbliche, indipendentemente dal numero di posti di lavoro a tempo pieno. Déchets urbains Déchets urbains dont l'élimination incombe aux cantons et dont le financement doit être assuré selon le principe de causalité conformérnent à l'art. 32a LPE Autres types de déchets dont l'élimination incombe aux cantons Autres déchets dont l'élimination incombe au détenteur 6/6