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MKGE 4 Nr. 43

MKGE 4 Nr. 43

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Sachverhalt

contenuta ne li' atto,di accusa (<'ons. A e B). - Perche esista il reato di minacce a' sensi dell'art. 62 CPl\1 non o~cot·re la presenza (le lia persona Ininacciata (cons. C). A. Il ricorrente sostiene che l'atto di accusa, steso in base alle risultanze dell'istruttoria, si riferisce soltanto alle minacce pronunciate

- 91 No. 43 clavanti al sgt. Baln1elli in assenza de l eapo del distaeeamento, s. e. Beek; ehe il Tribunale di divisione lo ha eondannato non solo per queste minacce, ma anche per quelie profferite prima, alia presenza del capo del distacca- mento, le quali furono aecertate soltanto nel corso del dibattin1ento e che percià non .erano eontemplate nell'atto di aecusa.

Dispositiv
  1. il ricorrente erede che la disposizione dell' art. 159 OGPPM sia stata violata. Inoltre i1 ricorrente fa valere ehe le seeonde minacce non corri- spondono alia nozione del reato dell' art. 62 CPM, visto ehe furono pro- nuneiate in assenza del eapo del distaecament o eche giunsero soltanto piu tardi alia di lui eonoscenza. Il ricorrente non indica quale sia il motivo di eassazione ehe vuole invocare a' sensi deli' art. 188 ()GPPM. B. Sostenendo che il Tribunale di divisione abbia violato la dispo- sizione dell' art. 159 O GPPM il rieorrente sembra voler f ar valere, a' sensi dell' art. 188, al. l, cif. 5 e eif. 6, O GPPM, eh e delle disposizioni essenziali di procedura siano state violate o ehe la difesa sia stata indebitamente Iimitata in un punto eapitale per il giudizio. Ci si deve domandare se visto il disposto deli' art. 188, al. 2, O GPPM, si possa entrare in materia su questo punto del ricorso in eassazione. Seeondo la giurisprudenza del Tribunale di cassazione non si deve applicare questa disposizione, allor- ehe una parte, senza sua eolpa, non sia stata in grado di proporre tempesti- vamente tale eeeezione (vedis entenza TMC 1936-1940, No. 59 e No. 132). N ei presente easo questa eondizione e riempita, dato eh e il rieorrente venne · a sapere soltanto alia pubblieazione. della sentenza per quali minaeee era stato eondannato. Si deve quindi entrare in materia su questo punto del rieorso in eassazione. Nell' atto di aecusa si rimprovera al ricorrente di aver minacciato eon una bottiglia di birra il capo del distaecamento, s. e. Beek, il giorno 12 settembre 1941 tra le ore 19.00 e 21. 00, nel Ristorante Furkablick. II rieorrente e stato eondannato dai 'Tribunale di divisione per questo reato in conformità dell' art. 62 CPM. E esatto che il Tribunale di divi- sione ha constatato che il ricorrente ha minacciato due volte la medesima s era e ne l medesimo locale il ea p o de l distaccamento, la prima volta in sua presenza, la seeonda volta in sua assenza. Ma il testo dell' atto di aecusa, che non dice se ii capo del distaecamento era presente o meno al mom_ento delle minacce, e riferibile acl ambedue le minacce. Se secondo le risultanze del dibattimento, i fatti in parola si compongono di due incidenti, puà ben dirsi ebe ciascuno per se o ambedue insieme, corrispon- dono al1e minaeee indicate nell' atto di aeeusa. Il rieorso potrebbe sembrare giustifieato qualora il Tribunale di divisione avesse eondannato il rieorrente per minaeee ripetute, mentreehe nell' atto di accusa, si parla soltanto di minaeee. Cià perà non e avvenuto, visto che il Tribunale di divisione, basandosi suli' assieme dei fatti e conformen1ente al senso del testo dell' atto di aecusa, ha condannato ii rieorrente soltanto per
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- 89 - No. 43 wa.re, bei seinem Einheitskommandanten erkundigte, erklãrt sich weit- gehend aus seinen personlichen Verhãltnissen. Die Vorínstanz bezeichnet ihn als Typus eines vertrãumten, zerstreuten und in gewisser Beziehung weltfremden Charakters, dem die soldatische Eignung so sehr abgehe, dass er von seinen Vorgesetzten als unmoglicher Korporal geschildert werde. Hãlt man hinzu, dass er nach Ausbleiben eines Aufgebotes an- nehmen konnte, er müsse aus in seiner Person liegenden Gründen nun doch mit seiner Einheit nicht einrücken, so lãsst sich der Schluss nicht abweisen, dass er lediglich auf den Nichteintritt des als moglich erkannten Erfolges vertraut hat. Darin liegt aber hochstens Fahrlãssigkeit. Da in Art. 82 MStG jedoch nur das vorsãtzliche Delikt unter Strafe steht, liegt in der Verurteilung des Kassationsklãgers durch das Divisionsgericht eine Gesetzesverletzung. Das Urteil muss daher aufgehoben und Kpl. Katz freigesprochen werden. B. Damit wird die vom Auditor gegen die vorinstanzliche Gewãhrung des militãrischen Strafvollzuges erhobene Kassationsbeschwerde hinfãllig. C. Bemerkt werden mag noch, dass auch der vom Verteidiger weiter angerufene Kassationsgrund des Art. 188, Ziff. 7, MStGO mit Bezug auf die Ablehnung des bedingten Strafvollzuges gegeben gewesen wãre. Der Verteidiger hat in der H·auptverhandlung den Eventualantrag auf Ge- wãhrung dieser Rechtswohltat gestellt. Eine Begründung für die erfolgte Ablehnung seines Begehrens ist jedoch im Urteil nicht enthalten. Da es sich beim bedingten Strafaufschub um die weitergehende Rechtswohltat handelt als beim mUitãrischen Strafvollzug, den die Vorinstanz hier gewãhrte, musste die Frage der Gewãhrung des erstern vorab geprüft und seine Ver\veigerung in der schriftlichen Urteilsausfertigung begründ~t werden. Darauf, dass die Ablehnung, wie der Grossrichter in seiner Vernehmlassung ausführt, in der mündlichen lJrteilseroffnung eingehend begründet wurde, kann nichts ankommen. (20. Mãrz 1942, Kpl. K. e. D. G. 7 A.) 43. Im Fali e de t· V erurteilung des Kassationsklagers auf Grund anderer als der in der Anklagescht·ift angeführten Tatsachen und Strafbestimmungen (Art. 124, Ziff. 2 und 4; Art. 159 ff. l\IStGO) ist die Erhebung der Rüge des Mangels wahrend der llauptverhand- lung nicht notwendige Voraussetzung für das Anbringen der Kassa- tionsbeschwerde, wenn det· }langel et·st bei odet· nach der Ut·teils- erõffnung erkennbar ist (Art. 188, Abs. 2, MStGO). Das so gefallte Urteil verletzt \vesentliche Vorschriften des V erfahrens un d be- sehrankt die Verteidigung in unzulassiger Weise (Art. 188, Abs. 1,

No. 43 - 90 - Ziff. 5 und 6, l\IStGO). - Eiue Verurteilung auf Grun(l ande1·er als in der Anl{lageseht·ift entl1altenet· Tatsaehen liegt nieht vor, lvenn sicl1 die Schuldigei·l{larung auf besonderc Vot·gange stützt, welehe vou (ler allgemeinen Umscht·eibung der Tat in der Anl{lage- scht·ift nocl1 erfasst we1·den (Erlv. A und B). - Der Tatbestand der Drohu11g im Sinne des At·t. 62 MStG setzt die Anwese11heit des Dedrohten nicht vot·aus (Erw. C). Lorsque le recout·ant a été conda1nné sur la base de faits ou en application d'articles de loi 11011 mentionnés dans l'acte d'accu- sation (a1·t. 124, cl1. 2 e t 4; at·t. 159 sq. PPM), l'infot·malité peut être in v o ftnée à l'appui de la cassation b i en qu'elle 11'ait pas été signalée à l'audience Jli'incipale, si elle n'a pu être connue qu'au 1noment ou qu'a11res la commu11ication du jugeme11t (art,. 188, al. 2, P~l\1). U u jugement t·endu dan s ces conditio11s viole les dis- 11ositio11s essentielles de la procédure et entrave la,défe11se de façon ina(lmissible (at·t. 188, al. 1, eh. 5 et 6, PPl\1). - 11 11'y a pas con- damnation pour des faits autres flue cettx articulés dans l'acte d'accusation, quand la déclal'ation de culpabilité t·epose sut· des circonstances 11articulieres qui sont i1nplicitement compt·ises dans la description génét·ale du fait inct·iminé par l'acte d'accusation (cons. A et B). - L'état (le fai t du délit de menaces au sens de l'art. 62 CPl\:1 est aussi constitué en l'absence de la personne menaeée (cons. C). Condanna iu base a fatti e disposizioni di legge, non indicati nell'atto di accusa (art. 124, cif. 2 e 4, art. 159 ss. OGPPl\11). Allorcbe questa violazione della procedura si constata solo al mo- mento della }Jubblicazione della sentenza o posterio1·me11te, 11011 si puõ, naturalrrtente, pt·etendere ebe la 1·elativa obiezione sia stata sollevata al dibattimento, p er lloter I'icoi'l'ere in cassazione (at·t. 188, cp. 2, O GPPl\:1). T al e sentenza viola norme cssenziali di procedura e costituisce una iudebita lin1itazione de lia difesa (at·t. 188, cp. 1, cif. 5 e 6, OGPP:l\il). - lJna ~ondanna non si basa sopl'a fatti diversi da quelli indicati nell'atto di accusa, se essa si I'ifet·isce a circostanze particolai·i le fluali l'ientrano nella e sposizione genel'ale d ei fatti contenuta ne li' atto,di accusa (<'ons. A e B). - Perche esista il reato di minacce a' sensi dell'art. 62 CPl\1 non o~cot·re la presenza (le lia persona Ininacciata (cons. C). A. Il ricorrente sostiene che l'atto di accusa, steso in base alle risultanze dell'istruttoria, si riferisce soltanto alle minacce pronunciate

- 91 No. 43 clavanti al sgt. Baln1elli in assenza de l eapo del distaeeamento, s. e. Beek; ehe il Tribunale di divisione lo ha eondannato non solo per queste minacce, ma anche per quelie profferite prima, alia presenza del capo del distacca- mento, le quali furono aecertate soltanto nel corso del dibattin1ento e che percià non .erano eontemplate nell'atto di aecusa. Per questi motivi il ricorrente erede che la disposizione dell'art. 159 OGPPM sia stata violata. Inoltre i1 ricorrente fa valere ehe le seeonde minacce non corri- spondono alia nozione del reato dell'art. 62 CPM, visto ehe furono pro- nuneiate in assenza del eapo del distaecament o eche giunsero soltanto piu tardi alia di lui eonoscenza. Il ricorrente non indica quale sia il motivo di eassazione ehe vuole invocare a' sensi deli' art. 188 ()GPPM. B. Sostenendo che il Tribunale di divisione abbia violato la dispo- sizione dell'art. 159 O GPPM il rieorrente sembra voler f ar valere, a' sensi dell'art. 188, al. l, cif. 5 e eif. 6, O GPPM, eh e delle disposizioni essenziali di procedura siano state violate o ehe la difesa sia stata indebitamente Iimitata in un punto eapitale per il giudizio. Ci si deve domandare se visto il disposto deli' art. 188, al. 2, O GPPM, si possa entrare in materia su questo punto del ricorso in eassazione. Seeondo la giurisprudenza del Tribunale di cassazione non si deve applicare questa disposizione, allor- ehe una parte, senza sua eolpa, non sia stata in grado di proporre tempesti- vamente tale eeeezione (vedis entenza TMC 1936-1940, No. 59 e No. 132). N ei presente easo questa eondizione e riempita, dato eh e il rieorrente venne · a sapere soltanto alia pubblieazione. della sentenza per quali minaeee era stato eondannato. Si deve quindi entrare in materia su questo punto del rieorso in eassazione. Nell'atto di aecusa si rimprovera al ricorrente di aver minacciato eon una bottiglia di birra il capo del distaecamento, s. e. Beek, il giorno 12 settembre 1941 tra le ore 19.00 e 21. 00, nel Ristorante Furkablick. II rieorrente e stato eondannato dai 'Tribunale di divisione per questo reato in conformità dell'art. 62 CPM. E esatto che il Tribunale di divi- sione ha constatato che il ricorrente ha minacciato due volte la medesima s era e ne l medesimo locale il ea p o de l distaccamento, la prima volta in sua presenza, la seeonda volta in sua assenza. Ma il testo dell'atto di aecusa, che non dice se ii capo del distaecamento era presente o meno al mom_ento delle minacce, e riferibile acl ambedue le minacce. Se secondo le risultanze del dibattimento, i fatti in parola si compongono di due incidenti, puà ben dirsi ebe ciascuno per se o ambedue insieme, corrispon- dono al1e minaeee indicate nell'atto di aeeusa. Il rieorso potrebbe sembrare giustifieato qualora il Tribunale di divisione avesse eondannato il rieorrente per minaeee ripetute, mentreehe nell'atto di accusa, si parla soltanto di minaeee. Cià perà non e avvenuto, visto che il Tribunale di divisione, basandosi suli' assieme dei fatti e conformen1ente al senso del testo dell'atto di aecusa, ha condannato ii rieorrente soltanto per