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MKGE 4 Nr. 180

MKGE 4 Nr. 180 — Donato e cons. e. T. T. 4.

Mkg · 1944-08-22 · Italiano CH
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

- 387 -·. No. 180 partie du jugement et ne peut donc êti~e l'objet d'un recours en cassation (ai~t. 70 et 187 PPM). L'ordine di a1-resto del condannato dato per motivo di sicu- I~ezza dai Gran giudice al momento della pubblicazione della sentenza, non costituisce parte integi~ante di essa e non puõ quindi forma1·e oggetto di ricorso in cassazione (art. 70 e 187 OGPPl\11). In prima linea il difensore ha chiesto che Donato venga scarcerato immediatamente. Egli invoca il motivo di cassazione dell'art. 188, al. 1, cif. 5, O GPPM e sostiene eh e, do p o la pubblicazione della sentenza impugnata, il Gran giudice del Tribunale territoriale l'ha dichiarate immediatamente esecutiva, senza investire il tribunale di tale questione. Questa misura - dice il difensore - e in contraddizione con l'art. 189, al. 4, OGPPM, dato che non erano adempiute le condizione per l'esecu- zione immediata di u na sentenza, previste all'art. 211 O GPPM ed al- l'art. 7 dell'Ord. del 28 maggio 1940 che modifica e completa il CPM. Con lettera del 20 luglio 1944 il presidente del Tribunale di cassazione ha comunicato al difensore che non gli era possibile di dare seguito alla domanda di scarcerare il Donato. Il Gran giudice del Tribunale territoriale, con la misura in parola, no n ha ordinato l'esecuzione immediata della sentenza a' s en si dell'art. 211 OGPPM o dell'art. 7 dell'Ord. che modifica e completa il CPM, bensi la detenzione per motivo di sicurezza. Cià corrisponde a quanto si usa nella pratica applicando analogamente l'art. 70, al. 1, OGPPM e l'art. 29, al. 2, del Regolamento per il servizio della giustizia militare dell'esercito svizzero. Del resto questa misura del Gran giudice non costituisce parte della sentenza del Tribunale territoriale, di modo che in considerazione del- l'art. 187 OGPPM non si puà entrare in materia su questo punto del flCOfSO. (22 agosto 1944, Donato e cons. e. T. T. 4.) 180. Veruntre1Iung (Art. 131 MStG), begangen durch Abhebung eines Betrages ab Postchecl{}{onto de1· Einhcit zur Einlage in die Haushaltungsl{asse zwecks Decl{ung eines du1·ch Untei~scblagung entstandenen l(assamanl{os. A b us de confiance (art. 131 CPM), commis en pt~étevant indue- ment un montant du compte de cheque dont la Confédéi~ation est propriétaire e t en le versant dans un e caisse (subsistance) (\e l'unité pour couvrir lin manco de cette caisse.

No. 180 - 388 - Appropriazione indebita (art. 131 CPM) compiuta mediante 1·itiro di un importo dai conto chequcs 11ostali dell'unità pe1· versarlo nella cassa d'ordina1·io allo scopo di coprire un importo da essa sottratto. Der Kassationsklãger erblickt eine Gesetzesverletzung darin, dass die Vorinstanz wiederholte Veruntreuung angenommen hat. Er macht geltend, die Geldabhebungen auf dem Postcheckkonto seiner Ein- heit im Februar und Mãrz 1944 entbehrten gegenüber der im Oktoberj November 1943 begangenen Veruntreuung von Fr. 1354.42 des selbstãn- digen Charakters, weil sie zur Deckung des Kassenmankos gedient hãtten. Die Einwendung geht fehl. Schwegler hat durch die beiden Geld- abhebungen auf dem ihm anvertrauten Postcheckkonto seiner Einheit der Eidgenossenschaft gegenüber neue Vertrauensbrüche begahgen. Ohne ersatzbereit zu sein, hat er über der Eidgenossenschaft gehorendes Geld, das mit d er V erpflichtung zur Verwendung für bestimmte Zwecke d er militãrischen Kassenführung in seinen Gewahrsam übergegangen war, verfügt, als ob es ihm gehorte, indem er von der ersten Abhebung von Fr. 1000 Fr. 777.85 und den weiter abgehobenen Betrag von Fr. 510 unrechtmãssig in seinem Nutzen zur Deckung von Fehlbetrãgen der Haushaltungskasse und für personliche Bedürfnisse verwendete. Wie das Kassationsgericht in MKGE 3, No. 83, entschieden hat, ist der Tatbestand der Veruntreuung gemãss Art. 131, Ziff. 1, Abs. 2, MStG erfüllt, wenn Einnahmen, die nach bestehender Vorschrift in die iln Eigentu1n des Bundes stehende allgemeine Kasse der Einheit gelegt werden sollen, in eine im Eigentum der Kompagnie stehende Kasse verbracht werden. Entsprechend war hier die unrechtmãssige Verwendung anvertrauten Geldes begangen mit der Überführung von der Eidgenossen- schaft gehorenden Postcheckgeldern in die Haushaltungskasse der Einheit zwecks Deckung des vorhandenen Mankos. (23. August 1944, Schwegler und Auditor e. D. G. 8.)