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94.3217

Ch Vb · 1994-10-07 · Deutsch CH
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Interpellation Camponovo 1926 N 7 octobre 1994 Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 29. Juni1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 29 juin 1994 Itaque, quae Helvetii proelio apud Bibracte decertato a Cae- sare in patriam remissi fecerunt, etiam nepotes utriusque po- puli pergant, «quod noluit eum locum unde Helvetii discesse- rant vacare, ne propter bonitatum agrorum Germani qui trans Rhenum incolunt e suis finibus in Helvetiorum fines transirent et finitimi Galliae provinciae Allobrogibusque essent» (De bello gallico, I, XXVIII), pace fruantur merces varias inter se vicissim mutantes. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 94.3217 Interpellation Camponovo Bundesbeiträge für den Wohnungsbau Interpellanza Camponovo Sussidi per gli alloggi Interpellation Camponovo Construction de logements. Subsides Wortlaut der Interpellation vom 13. Juni 1994 Die Feststellung ist anscheinend berechtigt, dass die Wohn- bauträger erwartungsgemäss rasch begriffen haben, dass die Bundesbeiträge für den Bau von Wohnungen mit günstigem Mietzins ihnen eine hervorragende Gelegenheit zur Verwirkli- chung rentabler Investitionen boten; diese garantieren Rendi- ten, wie man sie unter normalen Umständen auf diesem Sek- tor nicht kennt Insbesondere ist man sich rasch darüber klargeworden, dass ein sehr hoher Anteil der Bevölkerung zur potentiellen Kund- schaft gehört und nicht etwa nur diejenigen, die Verhältnis- massig arm sind oder Gefahr laufen, zu verarmen. Die Parameter für die Baukostenkalkulation haben es dann den Unternehmern in den Jahren starker Marktkonkurrenz er- möglicht, erhebliche Gewinne zu erzielen. Ich frage den Bundesrat:

1. Gedenkt er die einschlägige Gesetzgebung möglichst rasch zu ändern, damit die gewaltigen öffentlichen Mittel, die für diesen Sektor bereitgestellt wurden, nicht weiter nach dem Giesskannenprinzip verteilt werden?

2. Weiss er, wie hoch in jedem Kanton der prozentuale Anteil der Bevölkerung ist, die zu den möglichen Nutzniessern der Bundesbeiträge zählt, und, wenn ja, kann er diese Zahlen ver- öffentlichen? Testo dell'interpellanza del 13 giugno 1994 Sembra legittimo sostenere che, come prevedibile, i promotori immobiliari si siano accorti presto che gli aiuti federali alla co- struzione di alloggi a pigione moderata rappresentava una grossa occasione per realizzare investimenti che garanti- scono redditi sconosciuti per le normali operazioni nel settore. In particolare ci si è presto resi conto che la clientela potenziale era rappresentata da una percentuale altissima della popola- zione e non soltanto quella compresa nella fascia della po- vertà relativa o a rischio di cadérci. I parametri di calcolo del costo della costruzione hanno poi permesso, negli anni di forte concorrenza sul mercato, di realizzare utili non indifferenti agli operatori. Chiedo al Consiglio federale

1. se intende rivedere urgentemente la legislazione in materia per evitare che gli ingenti mezzi pubblici riservati al settore non vengano utilizzati «ad innaffiatoio»;

2. se conosce, Cantone per Cantone, la percentuale della po- polazione che rientra fra i potenziali beneficiari dei sussidi, e se sì, se può renderli di pubblico dominio. Texte de l'interpellation du 13 juin 1994 On peut légitimement affirmer que les promoteurs immobiliers ont - comme il fallait s'y attendre - rapidement compris que l'aide fédérale à la construction d'habitations à loyer modéré leur offrait la possibilité de réaliser des investissements dont la rentabilité était très supérieure à celle des opérations norma- les dans ce secteur. On s'est aperçu notamment que la clientèle potentielle, loin de se limiter aux classes sociales relativement pauvres ou en passe de le devenir, se composait de la quasi-totalité de la po- pulation. Les paramètres servant au calcul du coût de la cons- truction ont ensuite permis aux promoteurs, dans les années de forte concurrence sur ce marché, de réaliser de juteux bé- néfices. Je demande au Conseil fédéral

1. s'il entend procéder à une révision urgente de la législation en la matière, pour éviter que les ressources considérables que l'Etat réserve à ce secteur ne soient distribuées sans dis- cernement;

2. s'il connaît, canton par canton, le pourcentage de bénéfi- ciaires potentiels de ces subsides par rapport à la population totale, et si oui, s'il peut rendre public ces chiffres. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nés- suno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta • Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 7. September 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 7 settembre 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 7 septembre 1994

1. L'orientamento dell'aiuto federale previsto dalla legge fede- rale del 4 ottobre 1974 che promuove la costruzione di abita- zioni e l'accesso alla loro proprietà (LCAP) si basa sulle neces- sità del mercato. Le misure di promovimento della LCAP che in molti Cantoni, tra cui il Ticino, sono completate da prestazioni cantonali, non costituiscono un aiuto sociale. Non si può asso- lutamente parlare di promovimento della costruzione ad «in- naffiatoio». Negli anni scorsi vi era una grave penuria di abitazioni. D'altra parte, i costi del terreno, della costruzione e dei capitali erano talmente elevati che risultava praticamente impossibile met- tere sul mercato abitazioni nuove da vendere o da affittare a prezzi atti a coprire i costi senza far capo agli aiuti federali. Du- rante la recessione, occorreva altresì sostenere il mercato edi- lizio e l'occupazione e contribuire a soddisfare la domanda di nuove abitazioni a prezzi abbordabili. Malgrado la ripresa economica che si va delineando da qual- che tempo, la riduzione dei tassi d'interesse e dei costi di co- struzione e la stabilizzazione dei prezzi del terreno e dei beni immobili, l'insicurezza circa l'evoluzione futura continua a re- gnare presso gli investitori e i finanziatori. Per questa ragione si fa tuttora ampiamente ricorso all'aiuto federale. Il volume an- nuale di promovimento raggiunge attualmente 13 000 unità, ossia circa un terzo del totale della produzione. Se le condi- zioni quadro favorevoli perdurano, la domanda d'aiuto LCAP per nuove costruzioni dovrebbe diminuire e ritornare al suo li- vello abituale, che si situa al di sotto del 10 percento delle nuove costruzioni. In futuro, nel promovimento della costru- zione di abitazioni, occorrerà mettere maggiormente l'accento sul procacciamento di un numero sufficiente di abitazioni a prezzi vantaggiosi per le economie domestiche che, in base al loro reddito e alla loro sostanza, non potrebbero permettersi un'abitazione appropriata senza questo aiuto. Si tratterà di ac- cordare un aiuto mirato ai promotori di abitazioni d'utilità pub-

7. Oktober 1994 N 1927 Interpellation Schmied Walter buca, di creare alloggi concepiti per famiglie, anziani e invalidi e conservare aree abitabili a prezzi favorevoli mediante lievi ri- sanamenti. Il promovimento dell'accesso alla proprietà resta inoltre un compito permanente dì notevole importanza socio- logica. Dal punto di vista del Consiglio federale, una modificazione fondamentale del sistema di promovimento non si rende quindi necessaria D'altra parte, la LCAP costituisce l'oggetto di un riesame sulla base delle esperienze accumulate finora e nella prospettiva dei compiti futuri relativi alla politica dell'abi- tazione, riesame dal quale potrebbe scaturire, se del caso, un adeguamento dell'aiuto federale.

2. Per il momento, in Svizzera non esiste una statistica esau- stiva sui redditi determinata per regione e non è perciò possi- bile fornire dati affidabili sulla parte della popolazione suscetti- bile di beneficiare dell'aiuto federale. Il perno dell'aiuto federale resta la diminuzione dei costi di nuove abitazioni. Gli strumenti a tale riguardo sono la ridu- zione di base e la riduzione suppletiva II limite di reddito per beneficiare di quest'ultima è generoso poiché esso è fissato a 50 000 franchi, misurato sui salari lordi medi degli operai e de- gli impiegati situati tra 4800 e 6000 franchi secondo la stati- stica sui salari e le paghe effettuata dall'Ufficio federale dell'in- dustria, delle arti e mestieri e del lavoro nell'ottobre 1992. Le pigioni delle nuove abitazioni sono nondimeno alte e, senza aiuto pubblico, risultano proibitive anche per queste categorie di reddito. Il diritto alla riduzione suppletiva è attualmente og- getto di un esame effettuato in collaborazione con gli uffici can- tonali. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 94.3263 Interpellation Schmied Walter Rinderwahnsinn. Statistik Maladie des vaches folles. Statistiques Wortlaut der Interpellation vom 16. Juni 1994 Neben Grossbritannien weist die Schweiz am meisten Fälle von Rinderwahnsinn auf. Die Gründe für die Häufigkeit dieser Krankheit sowie das Ausmass des Ansteckungsrisikos für den Menschen sind noch weitgehend unbekannt. Darum wird der Bundesrat gebeten, die folgenden Fragen zu beantworten:

1. Unterscheiden sich die in der Schweiz angewandten Erhe- bungsverfahren von denjenigen unserer Nachbarländer?

2. Wie beurteilt der Bundesrat die in der Schweiz bisher ange- wandten Schutzmassnahmen?

3. Wie schätzt der Bundesrat das Ansteckungsrisiko für den Menschen oder den Zusammenhang dieser Tierkrankheit mit der Creutzfeld-Jakobschen Krankheit ein?

4. Hat der Bundesrat die Absicht, die neuen Massnahmen zur Verhinderung einer weiteren Ausbreitung des Rinderwahn- sinns mit unseren Nachbarländern zu koordinieren? Texte de l'interpellation du 16 juin 1994 A côté de la Grande-Bretagne, c'est la Suisse qui annonce le plus de cas de maladie des vaches folles. Les raisons qui expli- quent la fréquence de cette maladie, de même que le risque de transmission à l'homme sont encore largement inconnus. Aussi, le Conseil fédéral est-il prié de répondre aux questions suivantes:

1. Les procédés statistiques appliqués en Suisse concernant la maladie des vaches folles diffèrent-ils de ceux utilisés dans les pays voisins?

2. Comment le Conseil fédéral apprécie-t-il les mesures de protection prises jusqu'ici en Suisse?

3. Comment le Conseil fédéral apprécie-t-il le risque de trans- mission à l'homme, voire le rapport de cette affection bovine avec la maladie de Creutzfeld-Jakob?

4. Le Conseil fédéral a-t-il l'intention de coordonner avec les pays voisins de la Suisse les nouvelles mesures visant à empê- cher la propagation de la maladie des vaches folles? Mitunterzeichner-Cosignataires: Keine - Aucun Schriftliche Begründung - Développement par écrit L'auteur renonce au développement et demande une réponse écrite. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 7. September 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 7 septembre 1994

1. L'ESB est soumise à l'annonce obligatoire dans toute l'UE - de même qu'en Suisse - depuis 1990. Autrement dit, celui qui détient, garde ou soigne des animaux a l'obligation d'annoncer sans délai toute suspicion d'épizootie à un vétéri- naire officiel qui ordonne les examens nécessaires pour élu- cider le cas. On peut noter des différences avec nos voisins dans l'exécu- tion et l'organisation, notamment en ce qui concerne l'infor- mation et la sensibilisation des détenteurs d'animaux, des vé- térinaires et des laboratoires spécialisés effectuant les exa- mens. Suite au premier cas survenu dans notre pays, les mi- lieux concernés ont été mis au courant par les médias et une campagne d'information ciblée sur la Symptomatologie de l'épizootie et les mesures à prendre a été lancée; en outre, un laboratoire de référence pour le diagnostic de l'ESB a été mis en place. C'est ainsi que, depuis trois ans maintenant, une centaine de bovins présentant des symptômes neurologiques suspects ont été soumis chaque année au dépistage de l'ESB. Selon les informations dont nous disposons, la France et l'Al- lemagne ont institué des laboratoires spéciaux pour le dia- gnostic. En Allemagne, les spécialistes recourent à l'expéri- mentation animale pour confirmer le diagnostic d'ESB, ce qui peut nécessiter une à deux années jusqu'à ce que le résultat soit connu. Il n'existe cependant pas de données officielles sur le nombre de cas cliniquement suspects ayant dû être éluci- dés dans un laboratoire de diagnostic. Sur la base des données actuelles, on ne peut répondre pour le moment à la question de savoir jusqu'à quel point les diffé- rences dans la manière d'élucider les cas suspects influent sur le nombre de cas d'ESB annoncés dans chacun des pays.

2. L'interdiction de nourrir les ruminants avec de la farine de viande et d'os permet d'interrompre efficacement la chaîne de l'infection; en l'état actuel de nos connaissances, l'affourage- ment de farines animales contaminées constitue en effet la seule voie de transmission importante de cette maladie. Les prescriptions visent en outre à empêcher que des matiè- res infectieuses arrivent dans les farines animales: les ani- maux atteints d'ESB sont incinérés, les organes potentielle- ment infectés de bovins de boucherie âgés de plus de six mois sont soumis, au même titre que des déchets animaux à haut risque, à un traitement thermique de plus de 130° C. Les deux armes principales de la lutte, à savoir l'interdiction d'affourager des farines animales d'une part, l'élimination des animaux malades et des organes potentiellement infectés d'autre part, permettent d'éviter une nouvelle propagation de la maladie.

3. Outre les mesures pour éradiquer l'épizootie dans les popu- lations de bovins, des mesures préventives ont été prises pour protéger les consommateurs. Elles consistent d'une part à contrôler les bovins de boucherie âgés de plus de 18 mois im- médiatement avant l'abattage de manière à détecter d'éven- tuels symptômes cliniques suspects, d'autre part à interdire la mise dans le commerce d'organes et de tissus potentielle- ment dangereux (cervelle, moelle épinière, thymus, rate et in- testin). Depuis 1991, l'Office intercantonal de contrôle des mé- dicaments (OICM) a édicté quant à lui une série de mesures destinées à prévenir les risques dans le domaine pharmaceu- tique.

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Bundesbeiträge für den Wohnungsbau Interpellation Camponovo Construction de logements. Subsides Interpellanza Camponovo Sussidi per gli alloggi In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1994 Année Anno Band III Volume Volume Session Herbstsession Session Session d'automne Sessione Sessione autunnale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 17 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3217 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 07.10.1994 - 08:00 Date Data Seite 1926-1927 Page Pagina Ref. No 20 024 597 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.