opencaselaw.ch

88.597

Ch Vb · 1988-12-16 · Deutsch CH
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Postulat Cavadini 1936 N 16 décembre 1988 #ST# 88.597 Postulat Pini Einführung der Mehrwertsteuer Postulato Pini Introduzione dell'IVA Postulat Pini Institution de la TVA Wortlaut des Postulates vom 22. September 1988 Der Bundesrat wird eingeladen zu prüfen, ob nicht das geltende Steuerrecht in dem Sinne geändert werden könnte, dass die Wust durch die Mehrwertsteuer ersetzt wird. Testo del postulato del 22 settembre 1988 II Consiglio federale è invitato a studiare l'attuazione della relativa revisione del diritto fiscale in vigore tendente a introdurre l'imposta sul valore aggiunto (IVA) in sostituzione dell'ICA. Texte du postulat du 22 septembre 1988 Le Conseil fédéral est invité à examiner la mise en chantier de la révision du droit fiscal en vigueur tendant à instituer la taxe sur la valeur ajoutée (TVA) en remplacement de l'ICHA. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Carobbio, Cotti, Frey Claude, Ruffy, Salvioni (5) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'interpellanza che avevo avuto l'onore di presentare il 2 marzo 1983 chiedeva al Consiglio federale (in considera- zione delle difficoltà finanziarie della Confederazione in quel periodo) se non riteneva opportuno ristudiare il problema dell'introduzione di un'imposta sul valore aggiunto. L'interpellanza sottolineava, fra l'altro, che «la riconsidera- zione di questa innovazione fiscale avrebbe il pregio di proporzionalmente intervenire nel quadro del consumo, sostituendosi ad altre misure di imposizioni indirette (vedi ad es. l'ICA)....... Nella sua risposta scritta del 24 giugno 1983, il Consiglio federale così rispondeva all'interpellante: «II Consiglio federale considera il risanamento della situa- zione finanziaria della Confederazione quale uno dei com- piti più urgenti. Secondo la sua concezione si dovrebbe in linea di principio pervenire a questo obiettivo mediante misure riguardanti sia il lato delle entrate sia quello delle uscite. Per il potenziamento dell'imposta sulla cifra d'affari esistono due possibilità: il passaggio ad un'altra forma di imposizione più neutrale sul piano della concorrenza (per es. l'imposta sul valore aggiunto) oppure la soppressione dei difetti inerenti al diritto fiscale in vigore. La revisione dell'imposta sulla cifra d'affari è stata studiata da una Commissione presieduta dall'ex-Consigliere agli Stati Heimann. Il rapporto finale di questa Commissione nel mese di maggio dell'anno in corso è stato inviato per una procedura di consultazione ai gruppi interessati; questi sono stati inviati a pronunciarsi sul problema dell'imposi- zione della cifra d'affari anche per quanto riguarda le que- stioni di principio. Il Consiglio federale ritiene opportuno attendere l'esito di questa procedura di consultazione prima di prendere posi- zione sulla revisione.» A tutt'oggi il Governo non ha presentato al legislatore pro- poste in merito al rilancio dell'introduzione dell'IVA. Alla vigilia dei dieci anni dall'ultima consultazione popolare in merito a questa proposta, il postulante ritiene giunto il momento di riconsiderarla effettivamente alla luce delle necessità di armonizzare la nostra legislazione federale alle norme vigenti nei Paesi della Comunità Europea. Il recente rapporto del Consiglio federale sulla posizione della Sivzzera riguardo alla CE rileva l'intenzione governa- tiva di adattare gradualmente parte della nostra legislazione a quella comunitaria europea, appunto, per meglio armoniz- zare i nostri rapporti a livello economico e commerciale con i 12 Paesi del Trattato di Roma. Questa tendenza della volontà politica del Consìglio fede- rale riguarda, a mio avviso, anche il diritto fiscale federale in vigore e la conseguente sua revisione da cui dipende l'intro- duzione o meno dell'IVA. Il postulante ritiene, dunque, opportuna e tempestiva una tale revisione che sostanzia il parere già espresso nel 1983 dal Consiglio federale secondo cui il passaggio a,d un'altra forma di imposizione indiretta più neutrale sul piano della concorrenza potrebbe consistere nell'introduzione dell'im- posta sul valore aggiunto, riconoscendo, d'altra parte, i difetti insiti nel diritto vigente. Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 23. November 1988 Dichiarazione scritta del Consiglio federale del 23 novembre 1988 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 23 novembre 1988 II Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato. Ueberwiesen - Transmis #ST# 88.733 Postulat Cavadini Börsengesetzgebung Loi sur les opérations boursières Wortlaut des Postulates vom 3. Oktober 1988 Der Bundesrat wird ersucht zu prüfen, ob nicht ein Geset- zesentwurf vorzulegen sei, der Rahmenbedingungen fest- legt:

1. für die Tätigkeit der Schweizer Börsen;

2. für die Gesellschaften, die an der Börse kotiert sind oder kotiert zu werden wünschen. Texte du postulat du 3 octobre 1988 Le Conseil fédéral est invité à étudier la possibilité de pré- senter un projet de loi qui établit les conditions-cadres:

1. pour l'activité des bourses suisses;

2. pour les sociétés qui sont ou désirent être cotées en bourse. Mitunterzeichner-Cosignataires:M\er\spact\, Baggi, Cevey, Couchepin, Frey Claude, Grassi, Houmard, Loretan, Mühle- mann, Nabholz, Pidoux, Schule, Spalti, Stucky (14) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Les récentes discussions sur la révision du droit des sociétés anonymes pour ce qui concerne la problématique liée aux actions nominatives et aux conditions pour leur inscription au registre des actionnaires et les cai> de prises de participation «unfriendly» ont montré qu'il n'est pas facile de trouver une solution convenable uniquement dans le droit des sociétés anonymes. Nous courons Ici risque de compliquer et d'alourdir notre dispositif légal en la matière pour essayer de résoudre un problème qui intéresse seule- ment les sociétés cotées en bourse. En outre, des disposi- tions trop rigides dans le code des obligations risquent de créer des réactions négatives envers les sociétés suisses de la part d'autres pays dans lesquels ces mêmes sociétés ont tout intérêt à pouvoir opérer, à l'avenir aussi, dans une

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Postulat Pini Einführung der Mehrwertsteuer Postulat Pini Institution de la TVA Postulato Pini Introduzione dell'IVA In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1988 Année Anno Band IV Volume Volume Session Wintersession Session Session d'hiver Sessione Sessione invernale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 15 Séance Seduta Geschäftsnummer 88.597 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 16.12.1988 - 08:00 Date Data Seite 1936-1936 Page Pagina Ref. No 20 016 980 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.