opencaselaw.ch

C-353/2025

Bundesverwaltungsgericht · 2024-11-15 · Italiano CH

Rendite | assicurazione vecchiaia e superstiti, rendita per vedovi (decisione su opposizione del 15 novembre 2024)

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Bundesverwal tungsgeri cht T ri bunal admi ni strati f fédéral T ri bunal e amm ini strati vo federal e T ri bunal admi ni strati v federal

Corte III C-353/2025

S e n t e n z a d e l 1 7 m a r z o 2 0 2 5 Composizione Michela Bürki Moreni, giudice unica, cancelliere Oliver Engel. Parti A._______, (Italia), ricorrente,

contro Cassa svizzera di compensazione CSC, autorità inferiore.

Oggetto Assicurazione vecchiaia e superstiti, rendita per vedovi (decisione su opposizione del 15 novembre 2024).

C-353/2025 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1. Con decisione su opposizione del 15 novembre 2024 la CSC ha confer- mato il provvedimento del 26 aprile 2024 con cui ha negato il diritto di A._______ (di seguito: assicurato, interessato, ricorrente o insorgente) di beneficiare di una rendita vedovile poiché non erano adempite le condizioni previste dalla normativa in materia (doc. TAF 2). 2. Con scritto datato 11 dicembre 2024, consegnato alla posta italiana il 12 dicembre 2024 (cfr. timbro sulla busta di trasmissione) e indirizzato alla CSC, l’interessato ha addotto di essere rammaricato di non aver diritto ad una rendita vedovile nonostante abbia versato i contributi AVS per oltre trent’anni. Ha inoltre spiegato di aver dovuto far fronte a spese ingenti in seguito al decesso della moglie e che il prezzo della vita continua ad au- mentare mentre le pensioni rimangono stabili. Ha concluso la sua missiva precisando che non avrebbe più scritto alla CSC, che si scusava per il di- sturbo e che in ogni caso non era sua intenzione opporsi alla legge (doc. TAF 1). 3. Il 17 gennaio 2025 la CSC ha trasmesso lo scritto dell’assicurato a questo Tribunale per competenza (doc. TAF 2). 4. Con decisione incidentale del 12 febbraio 2025, questo Tribunale ha rile- vato che dal tenore dell’invio del 12 dicembre 2024 risultava improbabile che l’interessato intendesse impugnare presso il TAF la decisione su op- posizione del 15 novembre 2024, ma che tale fatto andava chiarito con il grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni so- ciali. Pertanto ha invitato l’interessato a precisare – nel termine di 10 giorni dalla notificazione del provvedimento – se con l’invio del 12 dicembre 2024 intendesse interporre ricorso presso TAF contro la decisione su opposi- zione del 15 dicembre 2024 della CSC e, in caso di risposta affermativa, a presentare nel medesimo termine un atto ricorsuale con motivi e conclu- sioni chiare (doc. TAF 3). 5. La decisione incidentale del TAF del 12 febbraio 2025, a cui l’assicurato non ha dato seguito, gli è stata notificata il 17 febbraio 2025 (doc. TAF 4).

C-353/2025 Pagina 3 6. 6.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all’art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell’art. 31 LTAF in combinazione con l’art. 33 lett. d LTAF e l’art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell’art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di com- pensazione. 6.2. La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù dell’art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disci- plinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l’art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all’assicu- razione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 6.3. Secondo giurisprudenza un atto va considerato ricorso solo allor- quando una determinata persona esprima in modo riconoscibile la propria volontà di ricorrere per ottenere la modifica di una situazione giuridica che la concerne e risultante da una decisione e che quindi solo in tale caso è possibile assegnare un termine suppletorio per rimediare ad eventuali vizi del ricorso (DTF 134 V 162 e DTF 112 Ib 634). 6.4. Secondo l'art. 52 cpv. 1 PA, a cui rinvia l’art. 37 LTAF (RS 173.32), l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante e devono essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente. Allorquando mancano le con- clusioni, i motivi oppure la firma (in originale o in forma elettronica qualifi- cata) del ricorrente o del suo rappresentante, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi con la commina- toria che, decorrendo infruttuoso tale termine, non entrerà nel merito del ricorso (art. 52 cpv. 2 e 3 PA). 6.5. Benché non si possa assoggettare a requisiti troppo rigorosi un ricorso occorre comunque, da un lato, che nel ricorso si spieghi, anche se in modo conciso, perché l'atto impugnato è contestato (motivi del ricorso) – in altri termini, se è stato violato il diritto federale, o se vi è stata, e quale, una constatazione inesatta o incompleta dei fatti giuridicamente rilevanti, o se la decisione impugnata è inadeguata e perché – nonché dall'altro lato, che sia indicato cosa si chiede in caso d'accoglimento del ricorso stesso (conclusioni [DTF 134 V 162 consid. 2; 112 Ib 634 consid. 2b]).

C-353/2025 Pagina 4 7. 7.1. Nel caso in esame il termine assegnato all’interessato – con decisione incidentale del 12 febbraio 2025, notificata il 17 febbraio 2025 (estratto track and trace della Posta [doc. TAF 4]) – per indicare se, con l’invio del 12 dicembre 2024, intendesse interporre ricorso presso il TAF contro la decisione della CSC del 15 novembre 2024 è nel frattempo scaduto infruttuoso (il termine per regolarizzare il ricorso essendo venuto a scadenza il 27 febbraio 2025 [art. 20 cpv. 1 e 3 e 22a lett. c PA in combinazione con l’art. 37 LTAF). In simili condizioni lo scritto in esame, non potendo essere considerato ricorso, è inammissibile (art. 23 PA). 7.2. Gli atti vengono trasmessi per competenza all’autorità inferiore (art. 8 cpv. 1 PA), dopo la crescita in giudicato della presente sentenza (doc. TAF 1). 8. Il giudice dell’istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 9. Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per le spese ripetibili.

(dispositivo alla pagina seguente)

C-353/2025 Pagina 5 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale decide: 1. Lo scritto del 12 dicembre 2024 è irricevibile. 2. Dopo la crescita in giudicato della presente sentenza, gli atti vengono tra- smessi per competenza all’autorità inferiore. 3. Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per spese ripetibili. 4. Questa sentenza è comunicata all’interessato, all'autorità inferiore e all’UFAS.

La giudice unica: Il cancelliere:

Michela Bürki Moreni Oliver Engel

(rimedi giuridici alla pagina seguente)

C-353/2025 Pagina 6

Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: