elenco oneri | Diritto delle esecuzioni e del fallimento
Erwägungen (8 Absätze)
E. 1 A.A.________,
E. 2 B.A.________,
E. 3 Stato del Cantone Ticino,
E. 4 F.________, tutti patrocinati dall'avv. Cesare Lepori,
E. 5 Stato del Cantone Ticino, rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni,
E. 6 G.________ SA,
E. 7 H.________ SA,
E. 8 Comune di X.________, opponenti. Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio. Oggetto elenco oneri, ricorso contro la sentenza emanata il 27 agosto 2014 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Considerando: che, nell'ambito delle esecuzioni promosse da diversi creditori nei confronti della comunione ereditaria fu I.A.________ (composta dei figli A.A.________ e B.A.________), in data 13 giugno 2014 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio (di seguito: UEF) ha comunicato ai creditori ed ai debitori tre elenchi oneri relativi a dodici fondi appartenenti alla comunione ereditaria escussa, fissando le tre aste per il 12 settembre 2014; che con sentenza 27 agosto 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile - per tardività, vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - il ricorso 3 luglio 2014 redatto da J.________ a nome di A.A.________ e B.A.________ contro il provvedimento dell'UEF; che con la medesima sentenza la Corte cantonale ha dichiarato irricevibile - per vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - anche il ricorso 3 luglio 2014 introdotto da J.________ nella sua (asserita) qualità di presidente dell'associazione C.________ (iscritta nell'elenco oneri come portatrice di una cartella ipotecaria su uno dei predetti fondi); che i Giudici cantonali hanno inoltre considerato irricevibile la richiesta (formulata in entrambi i ricorsi) di sospendere la realizzazione dei fondi per grave malattia a norma dell'art. 61 LEF; che contro la predetta sentenza A.A.________, B.A.________ e C.________ sono insorti al Tribunale federale con ricorso 9 settembre 2014, redatto e firmato da J.________, chiedendo anche la concessione dell'effetto sospensivo al gravame ed il rinvio delle aste fissate per il 12 settembre 2014; che J.________ non è ammesso come patrocinatore innanzi al Tribunale federale (art. 40 cpv. 1 LTF; DTF 134 III 520 consid. 1.5); che in concreto appare però inutile fissare ai ricorrenti A.A.________ e B.A.________ un termine ai sensi dell'art. 42 cpv. 5 LTF per sanare il vizio della rappresentanza, perché in ogni caso il ricorso deve essere dichiarato inammissibile in ragione della sua carente motivazione; che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; che il (confuso) gravame non soddisfa tali esigenze di motivazione; che i ricorrenti si limitano infatti a tentare di migliorare e di completare gli allegati dichiarati irricevibili in sede cantonale, fondandosi inammissibilmente su nuovi fatti e nuovi mezzi di prova (art. 99 cpv. 1 LTF) dei quali avrebbero già potuto prevalersi dinanzi all'autorità inferiore (sentenza 5A_291/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 2.2), rispettivamente posteriori alla sentenza impugnata (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2; 133 IV 342 consid. 2.1); che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF; che con l'evasione del gravame le domande di concessione dell'effetto sospensivo al ricorso e di rinvio delle aste sono divenute prive d'oggetto; che si giustifica porre le spese giudiziarie a carico di J.________, autore del gravame (art. 66 cpv. 3 LTF); per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico di J.________. 3. Comunicazione alle parti, a J.________, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Losanna, 11 settembre 2014 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero La Giudice presidente: Escher La Cancelliera: Antonini
Volltext (verifizierbarer Originaltext)
Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 11.09.2014 5A 679/2014 (5A_679/2014) Tribunal fédéral IIe Cour de droit civil 11.09.2014 5A 679/2014 (5A_679/2014) Tribunale federale II Corte di diritto civile 11.09.2014 5A 679/2014 (5A_679/2014)
elenco oneri | Diritto delle esecuzioni e del fallimento
Bundesgericht Tribunal fédéral Tribunale federale Tribunal federal {T 0/2} 5A_679/2014 Sentenza dell'11 settembre 2014 II Corte di diritto civile Composizione Giudice federale Escher, Giudice presidente, Cancelliera Antonini. Partecipanti al procedimento
1. A.A.________,
2. B.A.________,
3. C.________, ricorrenti, contro
1. D.________,
2. Eredi fu E.________,
3. Stato del Cantone Ticino,
4. F.________, tutti patrocinati dall'avv. Cesare Lepori,
5. Stato del Cantone Ticino, rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni,
6. G.________ SA,
7. H.________ SA, 8. Comune di X.________, opponenti. Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio. Oggetto elenco oneri, ricorso contro la sentenza emanata il 27 agosto 2014 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Considerando: che, nell'ambito delle esecuzioni promosse da diversi creditori nei confronti della comunione ereditaria fu I.A.________ (composta dei figli A.A.________ e B.A.________), in data 13 giugno 2014 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio (di seguito: UEF) ha comunicato ai creditori ed ai debitori tre elenchi oneri relativi a dodici fondi appartenenti alla comunione ereditaria escussa, fissando le tre aste per il 12 settembre 2014; che con sentenza 27 agosto 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile - per tardività, vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - il ricorso 3 luglio 2014 redatto da J.________ a nome di A.A.________ e B.A.________ contro il provvedimento dell'UEF; che con la medesima sentenza la Corte cantonale ha dichiarato irricevibile - per vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - anche il ricorso 3 luglio 2014 introdotto da J.________ nella sua (asserita) qualità di presidente dell'associazione C.________ (iscritta nell'elenco oneri come portatrice di una cartella ipotecaria su uno dei predetti fondi); che i Giudici cantonali hanno inoltre considerato irricevibile la richiesta (formulata in entrambi i ricorsi) di sospendere la realizzazione dei fondi per grave malattia a norma dell'art. 61 LEF; che contro la predetta sentenza A.A.________, B.A.________ e C.________ sono insorti al Tribunale federale con ricorso 9 settembre 2014, redatto e firmato da J.________, chiedendo anche la concessione dell'effetto sospensivo al gravame ed il rinvio delle aste fissate per il 12 settembre 2014; che J.________ non è ammesso come patrocinatore innanzi al Tribunale federale (art. 40 cpv. 1 LTF; DTF 134 III 520 consid. 1.5); che in concreto appare però inutile fissare ai ricorrenti A.A.________ e B.A.________ un termine ai sensi dell'art. 42 cpv. 5 LTF per sanare il vizio della rappresentanza, perché in ogni caso il ricorso deve essere dichiarato inammissibile in ragione della sua carente motivazione; che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; che il (confuso) gravame non soddisfa tali esigenze di motivazione; che i ricorrenti si limitano infatti a tentare di migliorare e di completare gli allegati dichiarati irricevibili in sede cantonale, fondandosi inammissibilmente su nuovi fatti e nuovi mezzi di prova (art. 99 cpv. 1 LTF) dei quali avrebbero già potuto prevalersi dinanzi all'autorità inferiore (sentenza 5A_291/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 2.2), rispettivamente posteriori alla sentenza impugnata (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2; 133 IV 342 consid. 2.1); che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF; che con l'evasione del gravame le domande di concessione dell'effetto sospensivo al ricorso e di rinvio delle aste sono divenute prive d'oggetto; che si giustifica porre le spese giudiziarie a carico di J.________, autore del gravame (art. 66 cpv. 3 LTF); per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico di J.________. 3. Comunicazione alle parti, a J.________, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Losanna, 11 settembre 2014 In nome della II Corte di diritto civile del Tribunale federale svizzero La Giudice presidente: Escher La Cancelliera: Antonini