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Verwaltungs- und Disziplinarrechtspflege.
der Anmeldende habe in allen Fällen Anspruch auf Ein-
tragung oder förmliche Abweisung; eine dritte Möglich-
keit gebe es nicht .... ·
Die Vorinstanz beantragt Abweisung der Beschwerde.
Das eidgenössische Justiz- und Polizeidepartement befür-
wortet deren Gutheissung.
Das Bundesgericht zieht in Erwägung :
Die Vorschrift des Art. 24 Abs. 3 GbVo, wonach die
Abweisung einer Anmeldung mit dem unbenutzten Ab-
lauf der Beschwerdefrist rechtskräftig wird, bedeutet
lediglich, dass die abgewiesene Anmeldung nicht ein
zweites Mal eingereicht werden kann. Ob eine entgegen
dieser Vorschrift erfolgte Neueinreichung der gleichen
Anmeldung mit Nichteintreten oder mit Abweisung be-
schieden werden müsste, kann hier dahingestellt bleiben.
Wird nämlich die zweite Anmeldung auf Grund anderer
Belege verlangt, dann ist sie nicht mehr mit der frühern
identisch, auch wenn sie inhaltlich noch so grosse Ähnlich-
keit mit dieser aufweist. Im vorliegenden Falle liegt ein
neuer Vertrag vor, was sich schon daraus ergibt, dass er
vom 2. Februar 1945 datiert, also von einem Tage, der
nach dem Datum der Anmeldung (4. Oktober 1944) des
frühern undatierten Vertrags liegt; auch ist der Text
abgeändert. Sollten der Eintragung auf Grund dieses
neuen Belegs die nämlichen Bedenken entgegenstehen, wie
der ersten Anmeldung, so kann das nur zur Abweisung
der Anmeldung, nicht aber zum Nichteintreten auf dieselbe
führen. Das· Grundbuchamt hat mithin die materielle
Behandlung der Anmeldung vom 2. Februar 1945 zu Un-
recht verweigert ....
Demnach erkennt das Bundesgericht :
Die Beschwerde wird gutgeheissen, der angefochtene
Entscheid aufgehoben und der Grundbuchführer von
Solothurn angewiesen, auf die Anmeldung des Baurechts-
vertrages vom 2. Februar 1945 einzutreten.
Registersachen. N0 65.
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65. Sentenza 2 novembre 1945 della II Code civtle nelle. causa
Societa fidnelaria Sl'izzera per l'Indnstria degH alberghL
Art. 47 Titolo finale 00; art. 66 Beg BF'.
Q~do non e stato ancora introdotto il registro fondiario defini-
tlVO, Ja .cos~ituzione in 1?egno d'?ll'ipoteca al portatore non puo
essere lsentta nel reglStro deI creditori. Esistendo tutta.via.
in,?rt!I dell'.art. 47 ~itolo finale CC, l'obbligo di fare le romuni:
caZlOlli PJ:6Vlste dall ar~. 66 Reg RF, i Cantoni debbono pren-
dere le mlSUr~ necessarle affinche quest'obbligo sia soddisfatto.
Tra queste mIsure sono da noverare I 'annotazione delle cessioni
e .~elle dazioni in pegno dicrediti garantiti da un pegno immo-
. bilIare.
Art. 47 ZGB ScklU8Stitel; Art. 66 GBV.
Wo ~ru:gels Einführung des endgültigen Grundbuches die Pfand-
glaublger an Grundpfandforderungen nicht im Gläubiger-
register gemäss Art. 66 GBV angegeben werden können, haben
die Kantone dennoch die in Abs. 3 daselbst vorgesehenen
Anzeigen zu ermöglichen (Art. 47 ZGB Schlusstitel). Sie haben
also für eine Aufzeichnung der Abtretung und Verpfändung
von Grundpfandforderungen zu sorgen.
Art. 47 Tit. {in. 00 et 66 ord. reg. jonoier.
Lorsque le registre foneier dMinitif n'est pas encore etabli Ja mise
~n g~e d'un titre. hypotMcaire au porteur ne peut Pas etre
mscnte dans le regIStre des creanciers. Etant donna cependant
l'obligation qui decoule de l'art. 47 Tit. fin. CC de faire les
communications prevues par l'art. 66 de 1'0rd. sur le registre
foncier, les Cantons sont tenns de prendre les mesures voulues
pour satisfaire a cette obligation. Parmi ces mesures il faut
compter l'ann0t:ation des cessions et des mises en gage des
creances garantles par un droit de gage immobilier.
Ritenuto in fatto :
A. -
In data 30 maggio 1945 la Societa fiduciaria
svizzera per l'industria degli alberghi a Zurigo (Fides),
comunicava all'Ufficio dei registri di Leventina ch'era
detentrice in pegno d'un'ipoteca al portatore di 14000 fr.
gravante sull'Albergo Piora e Ritom e chiedeva la rela.-
tiva~~izione nel registro dei creditori.
L'Ufficio dei registri di Leventina non dava seguito
a tale richiesta e la Fides inoltrava un ricorso ehe il Dipar-
timento di giustizia deI Cantone Ticino, quale Autorita
di vigilanza, respingeva, con decisione 13 luglio 1945,
essenzialmente per i seguenti motivi :
L'art. 66 cp. 2 deI RegRF stabilisce che «il nome ed
il domicilio dei creditori garantiti da un pegno immo-
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Verwaltungs- und Disziplinarroohtspfiege.
biliare, oome pure quelli dei creditori pignoratizi 0 degli
usufruttuari di crediti. garantiti da un pegno immobiliare,
veligono iscritti in un registro speciale (art. 108), se l'avente
diritto ne fa istanza». Affinche l'iscrizione chiesta in
ooncreto potesse essere fatta, era necessario anzitutto
trasformare l'ipoteca al portatore in un titolo nominativo.
Il nome dei creditore ipotecario figurando cosl nel registro
fondiario, la detentrice in pegno dei titolo ipotecario
avrebbe avuto un interesse a far menzionare il suo nome
nel registro dei creditori. Quest'interesse manca invece se
il titolo e al portatore : detenendolo, Ia ricorrente sola
puo chiedere una modifica 0 10. cancellazione dell'ipoteca.
DeI resto, nel territorio ove e situato l'Albergo Piora e
Ritom non esiste il registro fondiario definitivo. TI registro
dei creditori non e previsto dall'ordinamento tieinese in
materia di registro fondiario provvisorio.
B. -
Con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale
federale 10. Fides ha chiesto che I'Ufficio dei registri di
Leventina sia obbligato a procedere alla chiesta iscrizione.
L'Autorita. di vigilanza sugli u;ffici dei registri ha con-
cluso pel rigetto deI ricorso; il Dipartimento federale di
giustizia ha proposto invece ch'esso sia accolto.
Oonsideranilo in tliritto :
Come il Consiglio federale ha dichiarato con decisione
19 maggio 1914 su riC0l1>0 KantollaIbank Bern contro
Lucema (Feuille federale, 1914, vol. 3, pag. 371/375),
prima dell'impianto deI registro fondiario definitivo non
puo essere chiesta l'introduzione deI registro dei creditori,
ma esiste tuttavia, in vfrtil dell'art. 47 deI titolo finale
dei CC, l'obbligo di fare le comunicazioni previste dal-
l'art. 66 RegRF. Ne segue ehe i Cantoni debbono prendere
i provvedimenti affincM quest'obbligo possa essere sod-
disfatto, tra i quali sono da noverare l'annotazione delle
cessioni e delle dazioni in pegno di crediti garantiti da un
pegno immobiliare. I Cantoni sono liberi di stabilire in
quale forma quest'annotazione debba essere fatta.
Registersachen. No 65.
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In concreto, nel territorio ove e situato l'Albergo Piora
e Ritom non esiste il registro fondiario definitivo. La
costituzione in pegno dell'ipoteca al portatore non puo
quindi essere iscritta nel registro dei creditori; essa puo
tuttavia figurare nel registro dei pegni immobiliari me-
diante annotazione marginale, come prevede I'art. 31 della
legge cantonale sul RF. La domanda 30 maggio 1945 della
Fides all'Ufficiale dei registri di Leventina dev'essere
interpretata nel senso ehe tende ad ottenere una siffatta
annotazione.
A quanto sembra, il Dipartimento cantonale di giustizia
ritiene ehe 10. dazione in pegno di crediti garantiti da
titoli ipotecari al portatore, tra i quali e da noverare anche
l'ipoteca 0.1 portatore (cfr. RU 49 II 19 e seg.), non dev'es-
sere iscritta nel registro dei creditori giusta l'art. 66 deI
RegRF : il creditore pignoratizio e detentore deI titolo,
cosicche senza il suo consenso non puo essere ottenuta
una modifica 0 la cancellazione dell'ipoteca. L'Autoritä.
cantonale di vigilanza non tiene presente che l'art. 66
cp. 3 deI RegRF obbliga l'ufficiale deI registro fondiario
0. far pervenire agli aventi diritto indicati nel registro dei
creditori (0 nell'equivalente registro cantonale) tutte le
comunicazioni prescritte dalla legge 0 dal regolamento.
Queste comunicazioni non si riferiscono soltanto ad even-
tuali modifiche delle iscrizioni concementi il rapporto
creditorio ed il diritto di pegno immobiliare, ma anche
ad operazioni che possono essere compiute senza presen-
tazione deI titolo (cfr. LEEMANN, Die rechtliche und prak-
tische Bedeutung des Hypothekargläubigerregisters, nella
Schw. JUristenzeitung, annata X, pag. 370). Esistono
adunque casi, in cui solo mediante la comunicazione pre-
scritta dall'art. 66 RegRF il detentore d'un titolo al por-
tatore garantito da un pegno immobiliare ha conoscenza
di certe operazioni per lui importanti. E quindi erroneo
pretendere ch'~gli non abbia interesse all'iscrizione pre-
vista dall'art. 66 RegRF. Uno. limitazione dell'iscrizione
ai creditori pignoratizi di quei crediti garantiti da pegno
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Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege.
immobiliare, per i qua.li non sono stati eretti titoli al
portatore, non si pot~bbe conciliare col tenore generale
delFart. 66 cp. 1 deI RegRF.
Il Tribunale federale pronuncia;
11 ricorso e ammesso e la querelata decisione e annullata.
IH. SCHWEIZERBüRGERRECHT
NATIONALITE SUISSE
66. Urteil vom 28. September 1945 i. S. Lanz
gegen eidu. Justiz- und Polizeidepanement.
1. VerwaUungsgerichtsbeachwerde : Wahrung der Frist bei Wohnsitz
in Übersee.
2. Entlassung aus dem Schweizerbürgerrecht infolge Verzichts.
Anfechtung ihrer Gültigkeit durch den Entlassenen.
1. Recours de droit administratif: Observation du delai lorsque
le reeourant est domieilie outre·mer.
2. LiMration des liens de La nationalite suisse par renonciation.
Contestation par l'interesse de la validite de eet acte.
1. Ricorso di diritto amministrativo: Osservanza deI termine,
quando il ricorrente e domieiliato in un paese d'oltremare.
2. Svincow dalla nazionalita svizzera mediante rinuncW. Con·
testazione della validita. di quest'atto ad opera dell'interes-
sato.
A. -
Der Besohwerdeführer Hermann Lanz, von
Dürrenroth (Kanton Bern), seit 21. Januar 1933 durch
Naturalisation auch Bürger der Südafrikanischen Union,
wohnhaft in Woodstock IKapstadt, richtete mit Schreiben
'Vom 8. Juni 1939 über das Schweizer Konsulat in Kap-
stadt an die Justizdirektion des Kantons Bem das Gesuoh
um Entlassung aus dem Schweizerbürgerrecht. Er wurde
dazu bewogen durch die Anstände, die er seit 1930 mit
dem Konsulat, der Militärsteuerverwaltung des Kantons
Schweizerbiirgerrecht. N° 66.
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Bem und der eidgenössischen Steuerverwaltung wegen des
Militärpflichersatzes gehabt hatte. Dem Gesuche entspre-
chend, entliess der Regierungsrat des Kantons Bern mit
Beschluss vom 29. September 1939 den Beschwerde-
führer, dessen Ehefrau « Annie» geb. Schultz und die
minderjährige Tochter Annette Hermine aus dem Bürger-
recht der Gemeinde Dürrenroth und des Kantons Bem
und damit aus dem Schweizerbürgerrecht. Der Beschluss
wurde dem Verzichtenden durch das Konsulat in Kap-
stadt zugestellt.
B. -
Mit Eingabe vom 6. November 1942 ersuchte
,de~ Beschwerdeführer den Regierungsrat, auf den Entlas-
sungsbeschluss zurückzukommen. Er maohte geltend,
er habe nicht freiwillig auf das Sohweizerbürgerrecht
verziohtet, und bestritt die Gültigkeit der Entlassung
auoh deshalb, weil seine Ehefrau im Besohluss mit unrioh-
tigem Vornamen (<< Annie» statt «Anna Maria I»~ auf-
geführt sei. Der Regierungsrat wies das Begehren am
6. August 1943 mit folgender Begründung ab : Die for-
mellen Voraussetzungen für die Entlassung aus dem
Bürgerreoht seien gegeben gewesen; insbesondere habe
ein sohriftlioher Verzicht auf das Sohweizerbürgerreoht
vorgelegen. Danaoh sei der Entlassungsbeschluss rechts-
gültig zustandegekommen und in Rechtskraft erwachsen
und könne nicht mehr in Wiedererwägung gezoge:p wer-
den. Die Motive, welche den Beschwerdeführer zum
Entlassungsgesuch veranlasst hätten, berührten die Gültig-
keit des Entlassungsbeschlusses nioht; sie könnten höch-
stens bei der -
auf allfälliges Gesuch des Verzichtenden
durch den Bundesrat zu entscheidenden -
Frage der
Wiederaufnahme in das Schweizerbürgerrecht nach Art.
10 lit. c des Bundesgesetzes vom 25. Juni 1903 (BürgerrG)
eine Rolle spielen. Wenn die Personalien der Ehefrau
im Entlassungsbeschluss nicht richtig angeführt worden
sein sollten -
sie entsprächen den Angaben des Konsu-
lats in Kapstadt -, so wäre ein solcher Irrtum als uner-
heblicher Schreibfehler ohne weiteres richtigzustellen.