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42 Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege. unerheblich ist, dass ~e Gemeinde nicht in das Verfahren einbezogen war.
3. - Im Falle der. Gemeindesparkasse Walzenhausen (B6E 68 I S. 175 ff.) ist im Anschluss an frühere, nicht publizierte Entscheide festgestellt worden, dass der Betrieb einer Sparkasse kein öffentlicher, in den Kreis der ordent- lichen Gemeindeverwaltung fallender Zweck, sondern eine privatwirtschaftliehe Betätigung ist und eine Steuer- befreiung des Kassenvermögens gemäss Art. 12, Ziff. 2 WOB, oder dieser Vorschrift entsprechenden Anordnungen anderer eidgenössis'cher Steuererlasse, an sich nicht be- gründet; auch dann nicht, wenn ein Teil des jährlichen Reingewinns öffentlichen Gemeindezwecken zugewendet wird. Es wurde darauf abgestellt, dass die privatwirt- schaftliehe Zweckwidmung des Kassenvermögens (bei Walzenhausen der Reservefonds) durch solche Zuwen- dungen nicht berührt wird und dass das Kassenvermögen seinem Hauptzweck, der Sicherung des Kassenbetriebes, verfangen bleibt, auch wenn ein Teil des nach Verzinsung des Kassenvermögens sich ergebenden Betriebsüberschus- ses öffentlichen Gemeindezwecken zufliesst. Bei der Spar- und Leihkasse der politischen Gemeinde Kirchberg verhält es sich aber anders. Zwar hat auch hier der Zweck der Gemeindeanstalt an sich privatwirtschaft- lichen Charakter; Art. 1 der Statuten bezeichnet ihn als Bankgeschäft. Der Betrieb eines Bankgeschäftes aber gehört im allgemeinen nicht zu den o;dentlichen Aufgaben einer Gemeinde .. Aus Art. 37, lit. g st. gall. Gemeindege- setz und aus den Entscheidungen, auf die sich die Be- schwerdebeklagte beruft, geht nichts hervor, das für den Kanton St. Gallen eine andere Auffassung rechtfertigen würde. Art. 37 umfasst auch die Aufwendungen für ausser- ordentliche Gemeindezwecke, eine Grundlage für die hier zu treffende Unterscheidung enthält er nicht. Dagegen wird nach den Statuten der ganze jährliche Reingewinn, soweit er überhaupt verfügbar ist, für öffentliche Gemeinde- zwecke verwendet (Art. 32), und es fällt bei Auflösung des Bundesrechtliehe Abgaben. N° 7. 43 Bankgeschäfts das ganze nach Durchführung der Liqui- dation vorhandene Vermögen an öffentliche Gemeinde- zwecke (Art. 42). Das Bankgeschäft ist demnach hier, was den Ertrag anlangt, vollständig in den Dienst der öffent- lichen Gemeindeverwaltung gestellt, was es rechtfertigt, die Voraussetzung für die Steuerbefreiung nach Art. 12, Ziff. 2 WOB als erfüllt anzusehen. Damit werden die übrigen Fragen, die im Beschwerde- verfahren aufgeworfen worden sind, und die Eventual- anträge der Parteien gegenstandslos und können auf sich beruhen bleiben.
7. Sentenza 11 marzo 1944 nella causa X. contro Commissione di rieorso deI Cantone Tieino in materia di SDN. Imponibilitd in materia di SDN : TI contribuente, che affer:n~ che la sostanza depositata sotto il suo norne presso, up. IStI~U~O bancario appartiene effettiv~eD:te ad un terz?, e llIl~mb~le su di essa, a meno che provl dl non esserne d propnetarw. Questa prova implica il. completo c~iarime~to. del!a reale situazione di fatto, spemalmente medIante I m~ICazlOne ~e,l norne dell'effettivo proprietario e dei dati necessarl ~lle autorlt~ fiscali per formarsi un giudizio proprio sul punto dl sapere ChI sm la persona imponibile. Wehrop/er: Der Steu,erpflichtige hat auf seinen Namen bei e~er Bank hinterlegte Vermögenswerte zu versteuern,. wenn er mc~t nachweist, dass er nicht der Eigentümer ist. DIeser NachweIS erfordert eine vollständige Abklärung des Sachver}:lalt~; v?r allem ist der Eigentümer namhaft zu machen und ~s s~d dIe Angaben beizubringen, die der .Steuerbehö::de eI? eIgenes Urteil darüber ermöglichen, wen dIe Steuerpflicht trifft. Sacrifice pour la de/ense nationale: Le contribuable qui affirme que les biens deposes sous s<?n nom .dans une banque ~ppar tiennent effectivement a un tIers est lffiposable sur ces bIens a moins qu'il ne prouve n'en ?tre pas pr?p::ietaire. Pour rapporter cette preuve, il doit fourmr des eciairmssements compIe.t;s s.ur la situation de fait, notamment indiqu,er le nom du p~OprIetaire effectif et donner a I'autorite fiscale tous les renselgnements qui Iui sont necessaires pour determiner par elle-meme la per- sonne imposable. - Ritenuto in fatto : A. - Aifini deI sacrificio per la difesa nazionale X (suddito italiano venuto neUa primavera deI 1939 nel
44 Verwaltungs- und Disziplinarrechtspfiege. Cantone Ticino, ove :abita in casa propria) dichiarava una sostanza immobiliare di 20 600 fr. L'Autorita di tassazione 10 colpiva perb su una sostanza complessiva di 61000 fr., tenuto conto dei capitali posse- duti presso Ia banea Y e gIi infliggeva una multa di 300 fr. a norma dell'art. 96 deI DCF pel SDN. La tassazione e la multa si fondavano sulla diehiarazione ehe Ia banca Y aveva rilasciata alla Polizia cantonale, affinehe X ottenesse' il permesso di soggiorno ehe gli fu effettivamente aecordato, dichiarazione deI segnente teno- re: « Certifiehiamo che il Signor X possiede presso la nostra Banca in deposito libero, fondi liquidi, nonche obbligazioni ed altri valori svizzeri di primo ordine, per importo complessivo di 43000 fr. circa. Mentre ca. 20000 fr. sono depositati presso Ia nostra Banea sin dalla fine deI 1937 per eonto deI prelodato Sig. X, la rimanenza ci pervenne neUe ultime settimane dalla Franeia. » X inoltrava reclamo, adducendo in sostanza quanta segne: La diehiarazione 21 aprile 1939 della banea Y si riferisee ad un'operazione fittizia di trapasso di titoli dall'effettivo legittimo proprietario, eittadino italiano dimorante in Italia, al nome rli X. Quest'operazione tendeva unicamente a faeilitare ad X Ia coneessione deI permesso di soggiorno in Isvizzera. Riehiesto di denuneiare il nome deI Iegittimo proprietario dei titoli, X opponeva un rifiuto, ma eonsegnava all'Autorita di tassazione una dichiarazione 25 marzo 1942 della banca Y, Ia quaie e cosl formulata : « Certifichiamo ehe tutti i titoli di eui alla speeifica deI 16 febbraio 1942, risp. i fondi ehe servirono al Ioro aequisto, erano gia depositati presso di noi prima deI 21 aprile 1939 al nome di un suddito italiano, residente in ltalia, deI quale non siamo autorizzati fare il nome, e ehe detti titoli risp. fondi furono dal detto proprietario fatti iscrivere al nome di X, il 21 aprile 1939, eon inearieo contemporaneo a noi di rilaseiare una diehiarazione destinata aHa Direzione di Polizia, onde faeilitare la eoncessione aHa steSso Signor X deI permesso disoggiorno a ..•..• Aggiungiamo ehe Bundesreohtliche Abgaben. ~", 'i. 45 al precedente proprietario e stata contemporaneamente data proeura per la piena e libera disponibilita dei titoli stessi. Diehiariamo inoltre ehe il Signor X non ha meno- mamente disposto a tutt'ora dei titoli oggetto deI deposito, il quale rimane integro. » Con deeisione 7 settembre 1942 la Commissione di tassazione deI I cireondario respingeva il reelamo. Con gravame aHa Commissione cantonale di ricorso, X si rieonfermava nella sua domanda di procedere aHa tassazione seeondo Ia notifiea e di annullare la multa; invoeando anehe la segnente diehiarazione 1 ottobre 1942 deHa banea Y: « A ehiarire la nostra diehiarazione del 21 aprile Üm9, si preeisa ehe i 20000 fr. ca. che si inmcano eome depositati presso di noi sin daHa fine delI 'anno 1937 per eonto deI Signor X, figurano registrati da detta epoca (fine 1937) eselusivamente al nome deI suddito italiano di eui aHa diehiarazione deI 25 marzo 1942.· e sono stati trapassati al signor X il 21 aprile 1939 allo scopo di eui aHa dichiarazione stessa. » Con decisione 13 ottobre 1943 la Commissione eantonale di rieorso ridueeva la multa a 100 fr. per ragioni di equita, ma respingeva il rieorso nel rimanente, osservando ehe, seeondo la giurisprudenza deI Tribunale federale, X non aveva diritto allo stralcio, poiehe si era rifiutato d'indieare il nome dell'effettivo ereditore. B. - X ha inoltrato tempestivamente un gravame di diritto amministrativo al Tribunale federale, adducendo in sostanza quanto segne : La giurisprudenza deI Tribunale federale invoeata dalla seeonda giurisdizione cantonale eoneerne i titoli al portatore, ma non si attaglia al fatti- speeie, date le diehiarazioni della banea Y ehe sono fededegne e ehe, viste le eireostanze in cui sono state rilaseiate, fanno eoncludere ehe Iä sostanza in parola appartiene ad un terzo. TI vero proprietario. e suddito italiano, residente in ltalirli (e quindi non soggetto al saerifieio per la difesa nazidfiale), il quale rifiuta per legittime ragioni ehe il SUo :fiöme sia indieato.
46 Verwaltungs- und Disziplina.rrechtspfiege. O. - La Commissio;ne cantonaledi ricorso e l'Ammini- strazione federale delle contribuzioni hanno proposto il rigetto deI gravame. . Nel suo preavviso I'Amministrazione federale delle contribuzioni adduce in sostanza quanto segue : Anche se si prendessero come base Ie dichiarazioni della banca Y, non si potrebbe concludere 'sön sicurezza ehe i eapitali in questione non appartengono al ricorrente. Egli stesso e suddito italiano ed ha abitato in Italia . il terzo potrebbe essere il suo fiduciario. ' D'altra parte non si vede Ia necessita per X di rieorrere all'espediente della trascrizione dei titoU, allorcM e proprietario, sin dal 1922, d'una villetta nel Ticino libera da ipoteea e quindi rappresentante una sufficiente garanzia pel rilascio deI permesso di soggiorno. Inoltre X posse- deva ancora il 18 marzo 1939, secondo la diehiarazione deI -...., una sostanza di 50 000 fr., mentre non posse- deva phI, il prima gennaio 1940, alcun capitale presso quell'istituto bancario. Il ricorrente non ha dimostrato il consumo di questa sostanza; difficilmente puo essere aIIllllesso che, se il 21 aprile 1939 i titoli sono stati trapas- sati effettivamente ad X, questo trapasso sia avvenuto senza controprestazione di lui e pertanto senz'acquisto di proprieta sui titoli. Giusta la diehiarazione 21 aprile 1939 della banca Y, parte dei fondi ivi depositati le sono pervenuti dalla Francia. X ha lavorato per ben 32 anni a .....; non e quindi escluso ehe' si sia trattato deI trasferimento di una parte dei suoi risparmi. Si deve inoltre tener presente ehe il ricorrente, il quale ha cessato ogni attivita lucrativa dal 1939, provvede al mantenimento di quattro persone, il che non sarebbe evidentemente possibile col solo reddito dei beni stabili dichiarati e con i modesti sussidi deI figIio in Italia edel suo ex datore di lavoro in Francia. OO'Mideranilo in diritto : X e imponibile sulla sostanza ch'era depositata sotto il suo nome, il prima gennaio 1940, presso la banca Y Bundesrechtliche Abgaben. N0 7. 47 (sostanza comprendente 36666 fr. in obbligazioni e 3600 fr. 50 in eonto corrente, della quale egli pure poteva disporre), a meno ehe provi di non esserne il proprie- tario. Secondo la giurisprudenza deI Tribunale federale (sentenze 27 novembre 1942 su ricorso Tinner, consid. 2; 14 luglio 1943 su ricorso Gräflein, consid. 3; 19 gennaio 1944 su ricorso Domenigoni, consid. 1), questa prova implica il completo ehiarimento della reale situazione di fatto, speeialmente mediante l'indicazione deI nome dell'effettivo proprietario e dei dati necessari alle autorita fiscaIi per formarsi un giudizio proprio sul punto di sapere chi sia la persona imponibile. Questa giurisprudenza, ehe fin qui ha trovato applicazione per 10 piu in materia di ipoteche al portatore, appare fondata anche in tutti i casi nei quali, eome in eoncreto, non e aecertabile senz'ulte- riori ehiarimenti che la sostanza non appartiene al contri- buente. A buon diritto le autorita eantonali non si sono basate sulle diehiarazioni della banca Y, le quali eonten- gono contraddizioni e non sono quindi attendibili. Infatti non si sa se la reale situazione di fatto sia quella pro- spettata dalla dichiarazione 21 aprile 1939 oppure dalle successive dichiarazioni 25 marzo 1942 e 1 ottobre 1942. E anehe possibile ehe, per quanto riguarda il terzo, s~ tratti soltanto d'un norne fittizio 0 di un rapporto fidu- ciario fiscalmente irrilevante. X avrebbe quindi dovuto indicare. il nome deI terzo ed eventualmente produrre la corrispondenza eoncernente la sostanza in parola. Se X non puo farlo perche non autorizzato dal terzo quantunque gli organi fiscali siano tenuti al secreto giusta l'art. 37 deI DCF pel SDN, deve subirne le conseguenze che in concreto consistono nel rigetto deI ricorso, anche per quanto eoncerne la multa (art. 96 cp. ~ deI DCF pel SDN e sentenza 27 novembre 1942 suricorso Tinner, consid. 3). II Tribunale lederale pronuncia : Il rieorso e respinto.