opencaselaw.ch

62_II_24

BGE 62 II 24

Bundesgericht (BGE) · 1936-03-20 · Italiano CH
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

Sachenrecht. Xo 8. III. SACHENRECHT DROITS REELS

8. Sentenza. deI 20 marzo 1936 della IIa Sezione civUe nella causa Bonegger contro Comune di Looarno. Art. 836 Ce: le iporeche legali ehe i eantoni possono istituire in virtu di quest'artieolo devono riferirsi a crediti ehe siano in relazione eol fondo gravato dall'iporeca. A. - La successione oberata di Guglielmo Keller, deceduto a Locarno il 10 marzo 1935, fu ripudiata dagli eredi e l'Ufficio dei fallimenti di Locarno sta ora liquidan- dola. Sono inclusi in essa fra l'altro degli stabili siti a Locarno, gravati da un'ipoteca dell'importo di fr. 50.000 in favore di Yvonne Honegger. Nella liquidazione dell'eredita il Comune di Locarno ha notificato un credito di fr. 2864,80 per imposte eomu- nali degli anni 1931-1935 non pagate dall'estinto. Questo eredito fu dall'ufficio iseritto nella graduatoria fra quelli garantiti da ipoteea legale in virth dell'art. 183 della legge tieinese d'applicazione deI CC, il quale istituisce l'ipoteca legale, senz'obbligo d'iscrizione e prevalente a tutti gli altri pegni immobiliari, sugli immobili deI contri- buente per le imposte eantonali e comunali dell'anno in corso nonche dei due anni precedenti. B. - Con petizione deI 16 settembre 1935 la creditrice ipotecaria Y. Honegger conveniva in giudizio il Comune di Locarno, domandando che il eredito per imposte deI eonvenuto fosse stralciato dalla graduatoria e in subordine che, eliminata la garanzia ipotecaria, detto credito fosse iscritto fra quelli chirografari, in quinta classe. C. - Con sentenza 15 ottobre 1935 il Pretore di Loearno accoglieva la petizione parzialmente dichiarando ehe il credito deI convenuto per le imposte comunali deI 1931 ! 1 Sachenrecht. XO 8. 25 e per spese d'esecuzione doveva essere iscritto in quinta classe. Le altre domande dell'attrice erano invece respinte. D. - Questa sentenza 13 stata confermata addi 7 gennaio dal Tribunale d'appello deI Cantone Tieino adito dall'at- trice, la quale gli aveva riproposto le conclusioni della petizione. Il giudice di seconde eure ha dichiarato errata l'opinione dell'attrice secondo cui l'ipoteea legale stabilita dall'artieolo 183 della legge cantonale d'applieazione sarebbe limitata al solo debito d'imposta gravante i fondi iscritti nel registro fondiario. Il testo legale esplicito vieta una simile interpretazione benche non si possa miseonoscere ehe l'estensione della garanzia ipoteearia aHe imposte per la sostanza mobiliare e per la rendita sovverte la giusta distribuzione dei carichi reali, specie quando si tratta di stabili situati in diversi comuni, e lede talvolta in misura arbitraria ed illogiea i diritti dei creditori ipo- tecari posteriori. Contrariamente all'assunto dell'attrice, l'art. 183 l. c. a. non 13, d'altro lato, incompatibile coll'art. 836 CC, il quale non vieta ai Cantoni di estendere anche alle imposte sulla sostanza mobiliare e sulla rendita la faeolta eoncessa loro di stabilire l'ipoteea per i rapporti di diritto pubblico. E. - Yvonne Honegger ha interposto un rieorso di diritto civile con cui chiede al Tribunale federale d'annul- lare la sentenza 7 gennaio 1936 e d'ammettere parzialmente la sua petizione pronunciando ehe il credito di fr. 2864,80 notificato dal Comune di Locarno nella liquidazione fallimentare dell'eredita. giacente deI fu Guglielmo Keller in Locarno viene ammesso quale eredito aSbistito da ipoteca legale limitatamente a Ir. 786 e che invece la rimanenza di Ir. 2080,80 e stralciata dai crediti garantiti da ipoteea legale ed iscritta fra quelli di quinta classe. A sostegno di queste domande la rieorrente invoca l'art. 87 cifra 1 OG addueendo ehe il giudiee cantonale non aveva il diritto d'applicare l'art. 183 della legge ticinese d'applicazione deI CC, perehe l'art. 836 CC, rettamente interpretato, autorizza l'ipoteea legale solo per le imposte concernenti il fondo gravato.

26 Sachenrecht. No 8. TI Comune :di Locarno ha proposto la releZlOne deI ricorso, negando che il diritto federale Iimiti ai soli tributi relativi alla proprieta fondiaria la facolta dei Cantoni di stabilire l'ipoteca legale. Considerando in diritto : L'art. 183 della legge ticinese d'applicazione deI ce conferisce allo Stato ed ai Comuni l'ipoteca legale prece- dente gli altri pegni inImobiliari e senz'obbligo d'iscri- zione nel registro fondiario « sopra tutti e singoli gli immo- bili che il contribuente possiede nel Cantone (0 nel Comune) per il pagamento di tutte le imposte sulla sostanza mobile ed immobile}) delI 'anno in corso e dei due anni precedenti. La ricorrente adduce che questa norma urta contro l'art. 836 CC in tanto in quanto non stabilisce l'ipoteca legale solo per i pubblici tributi dovuti sulla sostanza immobile, ma la estende anche a quelli sulla sostanza mobile e sulla rendita. Riguardo a questa questione il testo dell'art. 836, il quale riconosce ai Cantoni il diritto di stabilire delle ipoteche legali « per i rapporti di diritto pubblico od altri rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi» non e invero molto chiaro. Se se ne ricerca la genesi nei lavori prepa- ratori deI codice civile, si constata che nel progetto deI 1898 esso aveva il tenore seguente (articolo 909 cp. 2 - traduzione -) : « I priviJegi, stabiliti dalle leggi cantona1i per i crediti di diritto pubblico 0 risultanti da obblighi generali imposti ai proprietari sono dispensati dall'iscri- zione finche l'importo totale di questi crediti non supera la ventesima parte deI valore di stima deI fondo ». Nel- l'esposizione dei motivi all'appoggio deI progetto e detto in proposito quanto segne: « Allgemein anerkannt ist, dass gewisse öffentlich-rechtliche Ansprüche, die aus Verwendungen auf die Immobilien selbst hervorgegangen sind, wie Kosten und Beiträge für Korrektionswerke, Uferschutzbauten, Entsumpfungsunternehmungen, weiter staatliche Feuerversicherungsprämien, Wasserwerksbei- i .. Sachenrecht. N° 8. 27 träge u. a. m. ihre Sicherung in erster Linie durch den Wert der Liegenschaft selbst, der sie dienen, finden sollen, und unser Entwurf wird nicht umhin können, die Berechtigung solcher Sicherung anzuerkennen, und zwar in dem Sinne, dass er es der kantonalen Gesetz- gebung überlässt, die Fälle aufzustellen, wo sie Platz greifen soll. Dahin wird auch die Grundsteuer zu rechnen sein, in den Kantonen, welche eine solche in Wirklichkeit in ihr Steuersystem aufgenommen haben. » Nel progetto deI 1902 l'art. 909, diventato l'art. 822, fu mantenuto ad eccezione deUa limitazione al ventesimo deI valore di stirna, la quale fu soppressa. NeUa relazione relativa (v. Erläuterungen 2a ed. II, pag. 274-275) il brano sopracitato e riprodotto testualmente e si aggiunge : « Der Entwurf schafft ihnen Raum auch im Rahmen des einheitlichen Rechts, indem er deren Aufstellung der kantonalen Gesetzgebung überlässt, und mit Art. 822, Abs. 2, nur die Grundlage umschreibt, auf der sie fest- gehalten oder neu geschaffen werden können. Eine grössere Bedeutung kommt der Belastung durch diese Ansprüche nicht zu,· und überdies sind sie an sich publik genug und pflegen regelmässig eingezogen zu werden, so dass sie sich nicht anhäufen. Es ist daher auch in dem vorliegenden Entwurf eine Beschränkung auf eine Quote des Grundstückwertes, wie sie im Art. 909, Abs. 2, des Entwurfes von 1898 aufgestellt war, oder auf eine gewisse Dauer nach der Fälligkeit für entbehrlich erachtet wor- den. » In senn alla Commissione dei periti la discussione sul- l'art. 822 fu brevissima: il sig. Planta critico segnatamente l'imprecisione pericolosa dell'espressione « rapporti di carattere obbligatorio generale per tutti i proprietari di fondi». Al che l'estensore deI progetto Huber rispose : « Gegenüber Planta mache er aufmerksam auf Wegunter- haltung, Trottoirunterhaltung, Beleuchtungssteuer, Fälle, wo alle Grundeigentümer in gleicher Weise getroffen werden; anders sei es bei Korrektionen, Zusammenlegung,

28 Sachenrecht. N° 8. also in Fällen, :wo die Grundeigentümer nur bei Vorhanden- sein besondeJ:"er weiterer Voraussetzungen verpflichtet werden ... ». 1I sig. Meili espresse il timore che il nmnero delle ipoteche legali di diritto cantonale fosse troppo elevato dichiarando ehe bisognerebbe prevedere per 10 meno l'istituzione di uffici cantonaJi presso i quali i creditori, soprattutto quelli estranei al Cantone, potessero assumere delle infor- mazioni. L'articolo fu pero accettato senza variazioni. Nella discussione seguita al Consiglio Nazionale il relatore Huber espone quanto segue (Boll. steno 1906 pag. 645) : « Einmal gestatten wir den Kantonen, solche gesetzliche Pfandrechte einzuführen. Die Kantone ma- chen schon jetzt, namentlich bei Leistungen, welche öffentlich-rechtlichen Charakter haben, davon einen ziem- lich ausgiebigen Gebrauch. In der Regel sind es keine erheblichen Forderungen ; aber immerhin muss man den Kantonen auch weiterhin gestatten, dass dergestalt solche gesetzliche Pfandrechte auf Grundstücke gelegt seien. Wenn beispielsweise ein Kanton bestimmt, dass der Eigentümer gehalten sei, die Stroh-oder Schindelbeda- chung in harte Bedachung umzuwandeln, und wenn er dafür Subventionen gibt und für die betr. Forderung ein Pfandrecht auf das betr. Gebäude legt, so sind das alles Fälle, die man auch künftig der kantonalen Gesetzgebung überlassen kann. Wo dergestalt die kantonale Gesetz- gebung findet, es sollen solche Pfandrechte gesetzlich begründet sein, mag das auch künftig geschehen. » Il relatore francese Gottofrey dichiaro (Boll. steno 1906 pag. 652) : « Le projet .... permet aux lois cantonales de considerer comme privilegiees, c'est-a-dire jouissant d'une hypotbeque legale sans inscription, les creances derivant du droit public ou d'obligations generales impo- sees au proprietaire. TeIles seraient, par exemple, l'impöt foncier, les prestations a raison de l'assurance obligatoire contre l'incendie, les frais imposes a certains proprietaires a raison d'une correction de riviere, d'un endiguement, Sachenrecht. N° 8. 29 d'un dessechement de marais, etc. Ces prestations de droit public, ces obligations generales imposees au pro- prietaire sont garanties par une hypotheque dispensee de l'inscription et qui par consequent prime toutes les hypotbeques inscrites. Mais il est important de remarquer que les creances dont j 'ai parIe ne jouissent de ce privilege qu'a la condition que les cantons posent ce principe dans leur Iegislation. » Nessun altro oratore parlo sulla questione. Al Consiglio degli Stati il relatore Hoffmann dichiiiro soltanto: « Die kantonalrechtlichen gesetzlichen Pfand- rechte sind öffentlich-rechtlichen Inhaltes; dazu gehören Beiträge an Korporationen, staatliche Feuerversicherungs- prämien, Wasserzinse U. dgl., welche entstehen ohne Eintragung im Grundbuch. » Dalle spiegazioni date e dagli esempi citati durante i lavori preparatori e nel corso della discussione parlamen- tare risulta dunque incontrovertibilmente che i crediti pei quali il legislatore federale intendeva riservare il diritto dei Cantoni di stabilire l'ipoteca legale devono concernere il fondo gravato. Questa limitazione edel resto espressa esplicitamente, sebbene in modo non molto chiaro, anche dal testo legale, segnatamente da quello italiano gia citato e da quello tedesco (die gesetzliche Pfandrechte des kantonalen Rechtes aus öffentlich-rechtlichen oder andern für die Grundeigentümer allgemein verbindlichen Verhältnissen bedürfen ecc ... ), dai quali si evince che possono essere assistiti da ipoteca legale solo gli obblighi di carattere obbligatorio generale incombenti al proprie- tario deI fondo come tale, in questa sua qualita peculiare, e non quindi ad esempio in quella diversa di contribuente soggetto all'imposta sulla sostanza mobiliare e su redditi ehe non sono in relazione col fondo gravato. In questo senso l'art. 836 e stato deI resto interpretato da tutti i Cantoni, ad eccezione di quello deI Ticino, nessuno dei quali ha esteso l'ipoteca legale all'imposta dovuta sulla sostanza mobiliare e Bulla rendita (cfr. BRoDTBEcK,

30 Obligationenrecht. XO 9. Einführungsrec~t pag. 231 e seg. ; SCAccm, Le ipoteche legali nella legislazione ticinese pag. 13). Le ragioni di questa limitaziane sono ovvie poiche, se essa non esistesse, l'ipoteca legale non iscritta e prevalente in grado su tutti i pegni immobiliari potrebbe in determinati casi (quando per esempio rimpetto alla sostanza mobile gli stabili non costituiscono che una piccola parte deI patri- monio deI contnbuente) compromettere gravemente i diritti dei creditori ipotecari privati, privandoli malgrado ogni loro diligenza dena sicurezza che credevano di tro- vare nell'ipoteca e che e la funzione precipua di quest'isti- tuto legale (cfr. in proposito, per quanto riguarda gli inconvenienti gravi dell'ipoteca legale estesa alla sostanza mobiliare ed alla rendita, SCACCHI, op. cit. pag. 17 e seg.). Poiche la ricorrente ha riconosciuto al Comune di Locarno il diritto all'ipoteca legale per la parte del- l'imposta comunale sulla sostanza corrispondente allo stabile gravato, la causa dev'essere rinviata al giudice cantonale affinche determini questa parte. 11 Tribunale federale pronuncia : Il ricorso e ammesso e la causa e rinviata al Tribuna1e d'appello deI Cantone Ticino affinche proceda ad un nuovo giudizio nel senso dei considerandi. IV.OBLIGATIONENRECHT DROIT DES OBLIGATIONS

9. Auszug aus dem Orteil der I. Zivllabteil11Dg vom 4. Februar 1935 i. S. Kotorwagenfabrik Sema A.-G. gegen Eschmann. Abzahlungsgeschäfte mit E i gen t ums vor b e haI t oder R ü c k tri t t sr e c h t des Verkäufers, Art. 226/27 OR, Art. 716 ZGB. I 1 r I Obligationenrecht. N° 9. 31 'Der Verkäufer muss sich den Wert der Sache im Zeitpunkt der Rücknahme anrechnen lassen, soweit dieser Wert zusammen mit dem Mietzins und der Abnützungsentschädigung den Kaufpreis übersteigt. Macht bei Abzahlungsgeschäften mit Eigentumsvor- behalt der Verkäufer infolge Zahlungsverzugs des Käufers gemäss Art. 226 OR sein Eigentum geltend, so ist nach Art. 227 Abs. 1 OR in Verbindung mit Art. 716 ZGB jeder Teil verpflichtet, die empfangenen Leistungen zurück- zuerstatten, wobei der Verkäufer Anspruch auf einen ange- messenen Mietzins und auf eine Entschädigung für Ab- nützung der Sache hat (die gleiche Wirkung tritt nach Art. 227 Abs. 2 OR ein bei Abzahlungsgeschäften ohne Eigentumsvorbehalt, aber mit Rücktrittsrecht des Ver- käufers).

a) Die K1ägerin hat somit, was der Beklagte aner- kennt, in erster Linie Anspruch auf Herausgabe des Wagens Dieser Anspruch steht nicht mehr im Streite. Sodann kann die Klägerin einen angemessenen Mietzins und eine Entschädigung für Abnützung des Wagens ver- langen. Dabei liegt aber auf der Hand, dass der Verkäufer an Miete und Abnützungsentschädigung zusammen mit dem Wert der zurückgenommenen Sache nicht mehr erhalten soll, als er bei Erfüllung des Kaufvertrages in Form des Kaufpreises erhalten hätte. Der Verzug des Käufers hat seinen Grund regelmässig und auch im vor- liegenden Falle darin, dass er die vereinbarten Abschlags- zahlungen nicht aufzubringen vermag. Es wäre daher in hohem Masse unbillig, wenn der Verkäufer diese Notlage des Käufers ausnützen könnte, um sich durch Aufhebung des Vertrages über den Kaufpreis hinaus Vorteile zu ver- schaffen. Eine solche Bereicherung des Verkäufers auf Kosten des ohnehin finanziell bedrängten Käufers soll durch die Vorschriften des Art. 227 OR und Art. 716 ZGB gerade verhindert werden. Sie wäre nichts anderes als eine Umgehung des Verbotes der Verfallklausel ; die vom Gesetze für Miete und Abnützung gegebenen Anspruche