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62_III_152

BGE 62 III 152

Bundesgericht (BGE) · 1936-10-15 · Italiano CH
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Sehuldbetreibungs- und Konkursrecht. No 46.

46. Sentenza 15 ottobre 1936 neUa causa Lafranchi.

1. L'eccezione d(perenzione dell'esecuzione pub essere invocata.

senza limitazione di termini.

2. Se il creditore vuole ehe il pignoramento da lui chiesto non

sia eseguito pub farlo solo rinUnciando alla sua domanda. Non

e invece ammissibile una domanda di rinvio deI pignoramento

ad una data fissata dallo stesso creditore.

Art. 88, 89 LEF.

1. Das Erlöschen der Betreibung infolge Zeitablauf kann jederzeit

eingewendet werden.

2. Will der Gläubiger trotz des von ihm gestellten Fortsetzungs-

begehrens nicht, dass eine Pfändung vollzogen werde, so bleibt

ihm nichts anderes als der Rückzug seines Begehrens übrig.

Unzulässig ist das Begehren um Verschiebung des Pfändungs-

vollzuges auf einen vom Gläubiger bestimmten späteren Zeit.

punkt.

-

SchKG Art. 88, 89.

1. Le moyen tire de la peremption de la poursuite est opposabIe

en tout temps.

2. Si, apres avoir requis la continuation de Ia poursuite, le crean-

cier ne veut pas que Ia saisie intervienne, il doit revoquer sa

requisition, mais il ne peut demander le renvoi de la saisie

jusqu'A l'epoque choisie par lui.

Art. 88 et 89 LP.

A. -

Nell'eseeuzione N. 5750, il eui preeetto fu noti-

fieato al debitore Virgilio Lafranchi a Maggia l'undiei

luglio 1935, il ereditore Serafino Ramelli domandava addi

8luglio 1936 il pignoramento,· ehe I'Uffieio di Vallemaggia

fissava al 20 Iuglio. Ad istanza, sembra, deI ereditore

l'eseeuzione deI pignoramento fu poi sueeessivamente

rinviata al 22 e al 28 Iuglio. A quest'ultima data, il proeu-

ratore deI ereditore ehiedeva il rinvio deI pignoramento al

25 agosto e l'ufficio aecettava Ia domanda mandando

10 stesso giorno un avviso in questo senso.

Con reelamo 24 agosto 1936 il debitore domandava

l'annullamento dell'amso deI 28 Iuglio opponendogli,

aeeanto ad argomenti ehe non sono piu eontroversi in

questa sede, ehe l'eseeuzione era perenta perehe piu di

Schuldbetreibunga- und Konkursrecht. No 46.

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'un anno era trascorso dal preeetto alla domanda di pro~

guimento dell'eseeuzione.

B. -

Con deeisione 12 settembre 1936, l'Autorita. di

Vigilanza dei Cantone Tieino ha respinto il reelamo

dichiarando ehe irinvii a data fissa dei pignoramento

eoncessi dall'uffieio non erano legali ma non importavano

pero Ia nullita. della domanda relativa.

O. -

Il Lafranehi ha rieorso contro questa deeisione alla

Camera Eseeuzioni e Fallimenti deI Tribunale federale

riproponendole l'eecezione di perenzione dell'eseeuzione.

Oonsiderarulo in diritto :

l. -

Si e eon ragione ehe, nonostante Ia tardivita. deI

reelamo interposto il 24 agosto contro l'avviso di pignora-

menta dei 28 luglio, l'autorita. cantonale ha statuito sul

merito dell'eccezione di perenzione, la quale e d'ordine

pubblieo e puo quindi essere opposta in ogni tempo.

2. -

La procedura susseguente alla domanda di pigno-

ramento e diseiplinata dalla legge ehe preserive (art. 89

LEF) all'uffieio di proeedervi entro il termine di tre giorni

dal rieevimento _ della domanda e non laseia adito aleuno

ad un intervento deI ereditore per quanto riguarda la

fissazione della data. Se il creditore vuole ehe il pignora-

mento non sia eseguito, puo quindi farIo solo rinuneiando

alla sua domanda (il ehe impliea Ia necessita. di presen-

tarne una nuova seeambia parere) e non ehiedendo dei

rinvii, a date fisse, deI pignoramento, di eui stabiJirebbe

eosl egli stesso il momento, in urto alla legge.

In eonereto risulta dagli atti della causa ehe l'eseeuzione

deI pignoramento ehiesto addl 81uglio 1936, entro l'anno

dalla notifica (ll Iuglio 1935) deI precetto, e stata rinviata,

ad istanza, sembra, deI ereditore dal 20 al 22 ed al 28

luglio. L'intervento di eostui e, in ogni caso, certo per

l'ultimo rinvio @,I 28 luglio al 25 agosto. In conformita. di

quanto e stato eaPQsto sopra, quest'ultimo atto deI credi-

tore non puö ßflSCre illterpretato ehe eome nna rinuncia al

pignoramento p:revisto pel 28 luglio accompagnata da una

1M

Sclntldbetreibungs. und Konku1'8rooht. N0 47.

nuova domanda:, di pignoramento. TI 28 luglio il diritto deI

creditore di prElsentare una siffatta nuova domanda era

pero estinto essendo decorso l'anno dalla notifica deI pre-

cetto e l'esecuzione deve quindi ritenersi perenta.

La Camera Esecuzioni e Fallimenti pronuncia :

TI ricorso e ammesso ..

47. Entscheid vom 16. Oktober 1936 i. S. Schärer.

Gen 0 s sen s c h a f t s k 0 n kur s. Ist die persönliche Haft-

barkeit der einzelnen Genossenschafter auf einen bestimmten

Betrag begrenzt, so steht nichts entgegen, dass dieser vom

Verwalter des Genossenschaftskonkurses (oder Zessionaren

gemäss Art. 260 SchKG) eingezogen und das Ergebnis verteilt

werde.

Faillite de 1JOCiü6 coopirative. Lorsque Ja responsabilite personnelle

des sooietaires est Iimitee a un montant determine, rien ne

s'oppose a. ce que l'administrateur de la faillite (ou le cession-

naire selon l'art. 260 LP) recouvre ce montant et Ie repartisse.

Fallimento d'una cooperativa. Se Ja responsabilita. personale dei

soci e limitata. ad un importo determinato, nulla vieta all'am-

ministrazione deI fallimento (0 al cessionario a'sensi dell'art.

260 LEF) d'incassare quest' importe e di ripartire la somma

ricavata.

A. -

Nach den Statuten der Bürgschaftsgenossenschaft

für Gewerbetreibende und Landwirte, mit Sitz in Wasen

im Emmental, haftet, sofern das Vermögen der Genossen-

schaft zur Deckung der Verpflichtungen nicht ausreicht,

jeder einzelne Genossenschafter persönlich bis zum Höchst-

betrage von 500 Fr. (wofür Garantiescheine unterzeichnet

wurden).

. In dem am 20. November 1934 eröffneten Konkurs über

diese Genossenschaft forderte' die Konkursverwaltung ent-

sprechend dem Beschluss der Gläubigerversammlung die

Haftungssuriune bei den Genossenschaftern ein und erhielt

von einem Teil der Genossenschafter teils volle, teils teil-

weise Zahlung, insgesamt 18,261 Fr. 69 Ots., während

Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 41.

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andere Genossenschafter die Zahlung verweigerten, zumal

unter Berufung darauf, dass noch kein Konkursverlust

der Gläubiger ausgewiesen und illre Schuld daher noch

nicht fällig sei; ja von den zahlenden Genossenschaftern

verlangten einzelne den bezahlten Betrag wieder zurück

und hoben für insgesamt 5669 Fr. Rückforderungsklage an.

Inzwischen hatte die Konkursverwaltung die Vertei-

lungsliste aufgelegt, wobei sie jedoch den erwähnten

Betrag von 18,261 Fr. 69 ets. von der Verteilung ausnahm,

um ihn hinterlegen zu können.

B. -

Hiegegen führte der Rekurrent, Zessionar einer

privilegierten, jedoch mit beinahe 1000 Fr. nicht gedeckten

Forderung Beschwerde mit dem Antrag auf Abänderung

der Verteilungsliste dahin, dass der Betrag von 18,261 Fr.

69 ets. ebenfalls verteilt werde, und zwar zu vollständiger

Befriedigung für seine Forderung und zur Ausrichtung

einer Dividende an die Gläubiger V. Klasse.

C. -

Die Konkursverwaltung trug auf Abweisung der

Beschwerde, eventuell auf den Erlass von Weisungen für

die Geltendmachung und Verteilung der Haftsumme mit

Einschluss des bereits vorhandenen Erlöses von 18,261 Fr.

69 ets. an.

D. -

Die kantonale Aufsichtsbehörde hat am 3. Sep-

tember 1936 die Beschwerde abgewiesen.

E. -

Diesen Entscheid hat der Rekurrent an das

Bundesgericht weitergezogen mit den Anträgen auf Gut-

heissung der Beschwerde, eventuell mindestens für den von

der Rückforderungsklage nicht betroffenen Betrag von

12,592 Fr. 69 Cts., weiter eventuell auf Zuwarten mit der

Entscheidung bis nach rechtskräftiger Beurteilung der

Rückforderungsklage .

Die Schuldbetreibungs- uml Konhurs.kammer

zieht in Erwägung :

Die Vorinstanz ist davon ausgegangen, dass die Haftbar-

keit der Genossenschafter, wie sie hier geltend gemacht

wird, gemäss Art. 689 OR eine subsidiäre sei. Daraus fol-