opencaselaw.ch

24_I_154

BGE 24 I 154

Bundesgericht (BGE) · 1898-01-01 · Italiano CH
Fonte Original Esporta Word PDF BibTeX RIS
Volltext (verifizierbarer Originaltext)

154

Entscheidungen der Schuldbetreibungs-

payer. Faute par lui de recourir dans ce delai, la poursuite

continne dans la voie Oll elle a ete entreprise (voir par

exemple rarret du Tribunal federal du 18 fevrier 1896, dans

la cause Banque fondere du Jura: Rec. off. XXlt page 315,

consid. 1). Le recourant actuel n'ayant pas porte plainte

dans les dix jours de la notmcation du commandement de

payer, l'Autorite cantonale de surveillance a considere a bon

droit son recours comme tardif. L'opposition soulevee par

Wuillemin ne pouvait evidemment pas remplacer un recours

contre le mode de poursuite.

3. -

Enfin, le recourant ne saurait demander la revoca-

tion de Ia saisie provisoire en se fondant sur le fait que,

ensuite du prononce de mainlevee provisoire, il a ouvert

action en liberation de dette. L'art. 83 LP. donne expresse-

me nt au ereaneier le droit de requerir Ia saisie provisoire

lorsque la mainIevee provisoire a ete aecordee et que le

delai de paiement est ecouIe et il n'existe aueun motif pour

admettre que le creancier est prive de ce droit Iorsque le

debiteur a ouvert action en liberation de dette.

Par ces motifs,

La Chambre des poursuites et des faillites

prononce:

Le recours est eearte.

27. Sentenza deZ 15 febbraio 1898 nella causa

fratelli Marconi.

Vendita di uno stabile gravato da ipoteche.

Art. 106, 107 et 140 della legge di esecuzione e fallimento.

A. Con sentenza deI 10 gennaio 1898 l'Autorita superiore

di vigilanza deI cantone Ticino in materia di esecuzione e

'fallimento respingeva un ricorso dei fratelli Marconi, tendente

a far obbligare l'Uffido di eseeuzione e fallimento di Locarno

a consegnar 101'0 l'eeeedenza risultante dalla vendita di uno

und Konkurskammer. No 27.

155

stabile in due esecuzioni, Nri 1299 e 2499 contro di 101'0

. . .

,

llllzlate. Sul detto stabile gravavano diverse ipoteehe inscritte

~ei. registri . p~bblici, ma ehe, a quanto pare, non vennero

msmuate da! rIspettivi creditori all'eleneo degli oneri. D'altra

parte le dette ipoteehe non furono eontestate dai rieorrenti.

~.ra l'Autol'ita superiore di vigilanza ritenne ehe a giustifieare

I mvoeata eonsegna deI danaro esistente presso l'Ufficio di

Locarno e insufficiente il fatto delI'inesistenza attuale di ese-

euzioni in eorso contro Marconi, poiche rappresentando il

danaro suddetto beni affetti da ipoteche, queste preeisamente

per l~ maneanza di proeedura eseeutiva non potendo impu-

guarsl od essere in a1t1'O legittimo modo Iiquidate eontinuano

.

.

,

a spIegare 1 loro effetti; ehe, rifiutando la detta eonseO'na

l'uffieiale non ha misconosciuto ne contestato i diritti Marc~n/

ma ha a~ito solo a salvaguardia della propria responsabilita;

potendo Il danaro essere distratto 0 fatto scomparire senza

Pos~ibilita di ricupero; ehe se i fratelli Marconi vogliono met-

ters1 al possesso deI danaro di eui sopra, 10 possono senza

porr.e .a .repentaglio Ia responsabiliti dell'ufficiale e quella

sussldlana dello Stato, promovendo azione per 1a eancellazione

delle. ipot~e~e od ottenendo I'autorizzazione dei creditori ipo-

tecan al fltlro deI danaro dalle mani dell'Ufficio.

B. Contro questo giudizio i fratelli Mareoni rieorrono al

~ri.bunale ~edera1e ed espongono: L'Autorita superiore di

vlgllanza fleonosce essa stessa ehe l'Ufficio di eseeuzione e

fallimento non poteva tutelare in modo ultroneo, vale a dire

sel1za ehe ne fosse riehiesto, i diritti delle persone ehe figu-

rano di avere dei erediti ipotecari sopra tali benL Per soste-

nere il rifiuto dell'Uffieio dovette trineerarsi dietro alla even-

tuale responsabiliti dell'Ufficio 0 dello Stato. Ma all'Uffieio

non ineombe nessuna responsabilita se, in eonformita del-

1'art. 119, lascia ehe i beni dei debitOl"i ritornino a questi in

assoluto dominio tosto ehe sia estinta l'esecuzione pella quale

i beni furono appresi. L'art. 5 della legge eseeuzione e falli-

mento stabilisee ehe l'Ufficio e risponsevole solo quando non

abbia ossequiato alle disposizioni ehe la legge gli attribut sue,

ossia quando vi e eolpa. Ora questa eolpa non pub e::;istere

156

Entscheidungen der Schuldbetreibungs-

neUa fattispecie, dal momento ehe non vi e piu nessuna do-

manda di eseeuzione eontro i fratelli Mareoni e ehe l'Uffieio

deve restituire al debitore le eeeedenze delle eseeuzioni

ehiuse. I ereditori ipoteeari non avendo nulla reeiamato, l'Uf-

fieio non puo essere risponsevole se il danaro restante da

consegnarsi al debitore sara distratto. Non e giusto neppure

di pretendere ehe i fratelli Mareoni debbano spurgare prima

il 101'0 stato ipoteeario per ottenere Ia libera disposizione dei

101'0 beni. Primieramente perehe non vi e nessuna disposi-

zione di legge ehe li obblighi, anzi l'art. 129 suona in senso-

affatto eontrario. Poi perehe sarebbe fuori di luogo di preten-

dere ehe i fratelli Mareoni procedano a eause e spese per

ottenere la eaneellazione di quelle ipoteehe ehe le persone

ehe figurano eome ereditori non si eurarono ne si eurano di

rar valere. I rieorrenti domandano percio :

I. Che sia riformato il giudizio querelato ed obbligato l'Uf-

ficio di eseeuzione e fallimento a eonsegnare ai fratelli Mar-

eoni i 101'0 beni (danaro) eeeedenza nelle esecuzioni precitate,

coi reiativi interessi.

II. Che le spese siano a earieo di chi di diritto e da rim-

borS3re quelle pagate dai fratelli Mareoni.

In diritto:

Il rieorso dei fratelli Mareoni non potrebbesi ritenere fon-

dato ehe qualora la decisione delle Autoritä. eantonali di vigi-

lanza implicasse a eIanno dei rieorrenti un diniego di giustizia

o la lesione di un disposto della legge eseeuzione e fallimento.

Nel easo attuale non si verifica pero ne l'una ne l'altra di

queste eondizioni. Dal fatto ehe i creditori non hanno insi-

nuato le 101'0 ipoteche e ehe quest'ultime non furono inseritte

nell'eleneo oneri, i rieorrenti non possono derivare nessun

argomento in 101'0 favore. Il disposto dell'art. 140, alinea 2°,

o meglio degli art. 106 e 107 legge eseeuzione e fallimento~

non trova applieazione ehe a favore delle persone ehe hanno

eontestato l'eleneo oneri, 0 a pro' delle quali e avvenuta la

confezione dell'eleneo. Il debitore inveee dal quale l'eleneo

oneri non venne eontestato non ha qualitä. per valersi della

non iseriziooe dello stesso di un onere qualunque 0 deI fatto.

und Konkurskammer. N° 28.

157

ehe non fu intentata alcun'azione in proposito. 11 diritto ean-

tonale e libero percio di stabilire, senza mettersi eon cio in

opposizione coi disposti degli art. 106 e 107 della Legge fe-

derale, ehe il rieavo di uno stabile gravato di ipoteehe rap-

presenta} clopo la vendita, 10 stabile stesso, e ehe deve essere

impiegato a favore dei creditori ipoteeari ehe non partecipa-

rono all'eseeuzione. Non e dunque possibile di ravvisare una

lesione della Legge federale 0 un easo di denegata giustizia

nel giudizio delle Autoritä. cantonali talmente ehe l'eecedenza

risultante dalla vendita dello stabile rappresenti la parte dei

creditori ipotecari insoddisfatti e ehe non si possa percio

consegnare al debitore eseusso fintanto ehe non sia estinta

l'iserizione nei pubbliei registri 0 che i ereditori ipotecari non

,abbiano diehiarato di aeeonsentirvi.

Per questi motivi,

la Camera cli eseeuzione e fallimento

pronuncia:

Il ricorso dei fratelli Marconi e respinto.

28. ~ntfd)eib l)om 21. tjeoruar 1898 in ®ad)eu .\tod).

Pfandverwel'l'tmg; Stellung des Dl'itteigentümers der Pfänder.

I. tjriebrid) iletmaun in Daeberutbotf f d)ufbet bel' ileil}fajf e

meumünfter 1500 tjr. au~ :Dadel}n. tjür bie ®d)u(b l}aftet ein ber

6 d)ttl ef tel' bei3 6d)uHmerß, tj\'au '[),atia .\tod) in 9remfd)eib, ge~

~ötenber ®d)uIborief i)on 3000 tjr. auf tj. ileimann fe(6ft alß

tjauf~fanb. ~ie ileU)taffe leitete gegen ben ®d)ulbner ~etrei6ung

auf \l5fanbuer\l.Jcrtung ein, unb eß ttlurbe bie metfteigetung auf

ben 8. :üftooet 1897

angefe~t. S)iegegen etl}oo nun bie ~Ben~

tümerin beß

tjauft~fanbe~

~inf~rad)e, ttleif i9t feine mu~fertt~

gung be~ Ba9{ungß6efel}re~ 3ugefterrt ttlotben fei. ®ie ttlutbe \)on

bet untern fantonulen

&uffid)t~oel)ßrbe a6gcttliefen, ttleU aUt

Bett ber

~ußfertigung be~ 3al)lungßbefel)lß ber msol}nort bet

~efd)ttlerbefül)rerilt ttleber ber @(&u6igetin, nod) bem ~ettei6ungi3~