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22_I_45

BGE 22 I 45

Bundesgericht (BGE) ·I · 1896-02-13 · Italiano CH
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Erwägungen (2 Absätze)

E. 1 Oltre all'argomento prineipaIe, sul quale e fondato i1 ricorso ehe eioe la sentenza di appello impliehi una viola- zione dei trattato eolla Franeia 15 giugn01869, Ia rieorrente sembra pretendere anehe una Iesione di prineipi costituzionali (art. 59 deHa Costituzione federale) ed un diniego di giustizia per applieazione arb~traria dei disposti degli . art. 50 .e 53 deHa proe. civ. tie. E pero evidente ehe gh estreml deI diuiego di giustizia non esistono, e pereio ehe riguarda l'art. 59 deHa Costit. fed., Ia rieorrente non e autorizzata ad invoearlo qualora il di lei domieilio non sia in Svizzera, ma ad Oran, eome essa pretende. Vedasi a questo riguardo Ia giurisprudenza deI Tribunale federale vol. X pag. 84 e XVIII pag. 68 e seg.

E. 2 Ma il ricorso si manifesta infondato anehe dal punto di

vista deI trattato svizzero-franeese sulla eompetenza di foro.

E eio senza ehe vi sia bisogno di deeidere se la domanda, di

eui al libello 26 aprile 1892, eostituisea,un' azione ereditaria

nel senso dell'art. 5 di tale trattato. E eerto ehe solo pel

fatto ehe l'attrice pretende ehe il mutuo fu eretto eon danari

deI eompendio dell'eredita, e ehe di conseguenza fonna parte

della sueeessione deI defunto, Ia di lei domanda non assume

aneora il carattere di un' azione ereditaria. Imperocehe una

simile domanda non invoige nessuna questione di diritto . di

sueeessione, eome non l'invoige una domanda di riv~ndie~­

zione di somme ehe si pretendono appartenere al patnmomo

deI defunto. Basta a questo riguardo di menziona:re Ie sen-

tenze deI Tribunale federale nel rieorso Lier (vol. XV,

pag. 551) e Aekennann (vol. VI, pag. 405) e, per quello ehe

staatsverträge mit Frankreich über civilrechtliche Verhältnisse. No 13.

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coneerne il trattato svizzero-franeese sulla eompetenza di

foro, le ?,ente~ze .Diggelmann (vol. XI, 341) e Simond (vol. XV,

221). Pm se:-Ia. lllvece potrebbe parere Ia questione, se non

sia il easo dl ntenere ehe si tratti di una eontestazione con-

cernente Ia siatemazione di conti tra eredi e legatari, a sensi

delI' art. 5. al. 1, dei trattato (Roguin, conJiits des lois, pag.

4?9 et 42.6). Nel ea?o conereto questa quistione non ha pero

blsogn? dl esset'e nsolta. In quanto ehe, anehe ammettendo

colla ncorrente, ehe Ia domanda libellare non appartiene alle

contestazioni previste all'art. I) deI trattato ma ehe sia

una semplice azione mobiliare nel senso dell'a:t. 'l il rieorso

devesi tuttavia respingere. E cio pel motivo ehe I'art. 1 deI

trattato, il quale stabilisee il foro deI domicilio deI eonvenuto

e applieabile, eome il Tribunale federale ebbe gia a diehia~

rario piu volte, solo a eontestazioni fra Svizzeri e Franeesi

. non a questioni, nelle quali, eome nel easo presente entramb~

le parti sono eittadini svizzeri. Anche l'invoeazione fatta dalla

rieorrente dell'art. 4 deI trattato non regge. Per cio solo

ehe l'istante oltre al riconoseimento a suo favore deI eredito

~autiet:, domanda anehe i1 subingresso nei diritti ipoteeari

lllerentI alla somma mutuata, l'azione non diventa un' azione

reale. Oggetto di eontestazione non e l'esistenza 0 validita

deIl' ipoteea, ma solo Ia trasmissione eventuäle deI diritto

di ipoteea aUa persona ehe verra riconoseiuta giudizialmente

come ereditore. DeI pari non si tratta di una eontestazione

nel senso dell'ultimo disposto deIl' art. 4 deI trattato Ia

proprieta e l'usufrutto sullo stabile soggetto ad ipoteca ~on

formando oggetto di eontrovversia.

Il Tt'ibunale federale pronuncia :

Il rieorso e respinto.

XXII -

1896

Volltext (verifizierbarer Originaltext)

13. Sentenza del 13 febbraio 1896 nella causa Gattaneo. A. Nel testamento di Giovanni Cattaneo, di Carona, Can- tone Ticino, morto ad Oran il 17 giugno 1891, la ricorrente Carolina Cattaneo fu istituita usufruttuaria generale e Ia ni- pote deI defunto, Teresa Cattaneo, maritata TriuIzi, erede universale della sostanza deI defunto. II 13 ottobre 1891 la signora Teresa Triulzi valendosi della dichiarazione fatta dalla vedova Cattaneo al momento den' erezione den' inven- tario ehe al decesso deI di lei marito esisteva una somma di fr. 55888 05 in danaro contante, eonvenne Ia ricorrente da- vanti i1 tribunale di prima istanza di Oran per obbligarla a depositare aHa cassa dei depositi di Oran, come dipen- dente dalla successione deI fu Giovanni Cattaneo, Ia somma di fr. 52894 05, chiedendo ehe il deposito fosse fatto a norne personale della eonvenuta, pereio ehe riguardava l'usu- frutto, ed a norne delI' attrice, per quelIo ehe riguardava la

A Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. proprieta. Respinta dal tribnnale di Oran pel motivo, ehe Ia di lei domanda implieava una eontestazione relativa al riparto deHa sueeessione testamentaria di uno svizzero, e ehe eome tale doveva essere intentata davauti i tribunali deI paese d'origine deI defunto, in base all'articolo Ö, alinea 1, deI trattato 15 giugno 1869 tra Ia Svizzera e Ia Franeia, la signora Teresa Triulzi ripropose Ia sua azione davanti il tri- bunale distrettuale di Lugano eon lihello deI 26 aprile 1892, ehiedendo: In linea prineipale :

a. Che le fosse rieonosciuta Ia proprieta di un eredito di una somma di fr. 50000 professato dalla eonvenuta verso la signora vedova Gautier in Oran, eon subingresso a favore dell'istante in tutti i diritti ereditori ed ipotecari, eompresivi quelli dipendenti dall'iscrizione ipotecaria eretta a favore deHa ereditriee sopra una easa, situata rue de l'Acquedue e rue l\1onthabor, nel registro delle ipoteehe di Oran, eon faeolta all'istante di farne eseguire analoga annotazione iJJ. quei registri d'ipoteea, e salvo a favore deHa convenuta il diritto di pereepire gli interessi durante il di lei usufrutto.

b. Che Ia eonvenuta fosse obbligata a mettere a disposi- zione dell'istante, per essere impiegata di eomune aecordo a norma dell'artieolo 265 deI eodiee civile, Ia residua somma di fr. 2894 05 di ragione dell'eredita, da essa detenuta. Subordinatamente, ehe Ia consegna a quest' ultimo seopo dovesse avvenire di tutta la somma di fr. 52874 05, spettante all'eredita deI defunto Cattaneo, eon liserva delI' usufrutto a favore della eonvenuta. Comparse Ie parti davanti il Tribunale di Lugano, Ia rieor- rente, vedova Carolina Cattaneo, ritenendo ehe Ia nuova azione dell'istante, a differenza di quella intentata dava~ti il tribunale di Oran, doveva riguardarsi come un' azione per- sonale, Ia quale secondo l'art. 50 delIa proeedura civ. ticinese doveva essere proposta al foro deI domieilio della eonvenuta; ehe quest' ultima aveva da piu anni il suo domieilio ad Oran e ehe di conseguenza non poteva essere eitata per pretese personali davanti il giudice deI suo paese d'origine; ehe la Staatsverträge mit Frankreich über civiIrechtIiche Verhältniss!'. N° 13. 47 competenza dei tribunali ticinesi era tanto meno fondata, in quanto illibello 26 aprile 1892, oltre ad una azione personale, comprendeva anehe un' azione reale, implieando essa la ean- cellazione e la. nu ova iserizione di un diritto ipoteeario, oppose in base agli artieoli 50 e 53 della proc. civ. tie. la dec1inatoria di foro. La detta eceezione venne pero res- pinta tanto dal tribunale distrettuale di Lugano, quanta dal tribunale superiore di appello, da quest' ultimo per i seguenti motivi: La domanda dell'attrice tende a far riconoseere aHa stessa un diritto ehe le deriva dalla sua qualita di erede sulla sostanza relitta dal fu Giovanni Cattaneo. Giusta il eom- plessivo tenore deI libello e segnatamente della domanda suborclinata delI' istante, non vi puo essere dubbio ehe si tratti di un' azione ereditaria, vale a dire di materia eontem- plata dal § 1 delI' art. 5 della eonvenzione franeo-svizzera . 15 giugno 1869. Nulla valere l'argomento ehe la convenuta !Ja voluto dedurre dall'art. 53 della procedura civile, in primo Iuogo perebe l'ineoata azione TriuIzi non tende alla cancellazione delI' ipoteca aeeesa in Oran a earieo deHa debitriee, signora vedova Gautier, ma solo al subingresso delI' attrice nelIa suddetta ipoteca, in secondo luogo perche la chiesta modi- ficazione di quella iserizione ipoteearia e affatto subordinata e dipendente dalIa quistione principale, quelIa di vedere, se la proprieta deI eapitale ehe -forma l'oggetto di quella ipoteca spetti all'attriee quaIe erede deI defunto Giov. Cattaneo, come essa pretende. Dovendo percio la vertenza essere de- eisa in base al eriterio dell'origine e dell'attinenza deI fu Giov. Cattaneo, torna inutile l'indagare quando e quanta tempo egli abbia dimorato in patria e se abbia trasportato e eosti,tuito regolarmente il suo domieilio ad Algeri. B. E contro questo giudizio ehe e diretto il presente ri- eorso. La rieorrente domanda ehe Ja sentenza 15 ottobre 1895 deI tribunale di appello sia annullata ed ammessa l'eeeezione diineompetenza formulata eontro Ia domanda li.bellaria delI' attrice. Gli argomenti principali, sui quali la neorrente fonda questa sua domanda, sono: ehe il domieilio dei eoniugi Cattaneo era ed e ad Oran, e non a Carona; ehe

48 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. IV. Abschnitt. Staatsverträge. il Iibello 26 aprile 1892 non rappresenta e non puo rapp re- sentare se non una domanda personale della Triulzi verso Ia Cattaneo' ehe non si tratta di nessuna obbligazione fra erede, ., e legatario, sibbene di un' azione reale sulla propneta sta- bile della signora Gautier ad Oran; ehe quindi Ia 'Cattaneo doveva essere citata ad Oran, e non a Lugano. C. A nome della signora Teresa TriuIzi-Cattaneo l'avv. Natale Rusea domanda la reiezione deI rieorso. In diritto :

1. Oltre all'argomento prineipaIe, sul quale e fondato i1 ricorso ehe eioe la sentenza di appello impliehi una viola- zione dei trattato eolla Franeia 15 giugn01869, Ia rieorrente sembra pretendere anehe una Iesione di prineipi costituzionali (art. 59 deHa Costituzione federale) ed un diniego di giustizia per applieazione arb~traria dei disposti degli . art. 50 .e 53 deHa proe. civ. tie. E pero evidente ehe gh estreml deI diuiego di giustizia non esistono, e pereio ehe riguarda l'art. 59 deHa Costit. fed., Ia rieorrente non e autorizzata ad invoearlo qualora il di lei domieilio non sia in Svizzera, ma ad Oran, eome essa pretende. Vedasi a questo riguardo Ia giurisprudenza deI Tribunale federale vol. X pag. 84 e XVIII pag. 68 e seg.

2. Ma il ricorso si manifesta infondato anehe dal punto di vista deI trattato svizzero-franeese sulla eompetenza di foro. E eio senza ehe vi sia bisogno di deeidere se la domanda, di eui al libello 26 aprile 1892, eostituisea,un' azione ereditaria nel senso dell'art. 5 di tale trattato. E eerto ehe solo pel fatto ehe l'attrice pretende ehe il mutuo fu eretto eon danari deI eompendio dell'eredita, e ehe di conseguenza fonna parte della sueeessione deI defunto, Ia di lei domanda non assume aneora il carattere di un' azione ereditaria. Imperocehe una simile domanda non invoige nessuna questione di diritto . di sueeessione, eome non l'invoige una domanda di riv~ndie~­ zione di somme ehe si pretendono appartenere al patnmomo deI defunto. Basta a questo riguardo di menziona:re Ie sen- tenze deI Tribunale federale nel rieorso Lier (vol. XV, pag. 551) e Aekennann (vol. VI, pag. 405) e, per quello ehe staatsverträge mit Frankreich über civilrechtliche Verhältnisse. No 13. 49 coneerne il trattato svizzero-franeese sulla eompetenza di foro, le ?,ente~ze .Diggelmann (vol. XI, 341) e Simond (vol. XV, 221). Pm se:-Ia. lllvece potrebbe parere Ia questione, se non sia il easo dl ntenere ehe si tratti di una eontestazione con- cernente Ia siatemazione di conti tra eredi e legatari, a sensi delI' art. 5. al. 1, dei trattato (Roguin, conJiits des lois, pag. 4?9 et 42.6). Nel ea?o conereto questa quistione non ha pero blsogn? dl esset'e nsolta. In quanto ehe, anehe ammettendo colla ncorrente, ehe Ia domanda libellare non appartiene alle contestazioni previste all'art. I) deI trattato ma ehe sia una semplice azione mobiliare nel senso dell'a:t. 'l il rieorso devesi tuttavia respingere. E cio pel motivo ehe I'art. 1 deI trattato, il quale stabilisee il foro deI domicilio deI eonvenuto e applieabile, eome il Tribunale federale ebbe gia a diehia~ rario piu volte, solo a eontestazioni fra Svizzeri e Franeesi . non a questioni, nelle quali, eome nel easo presente entramb~ le parti sono eittadini svizzeri. Anche l'invoeazione fatta dalla rieorrente dell'art. 4 deI trattato non regge. Per cio solo ehe l'istante oltre al riconoseimento a suo favore deI eredito ~autiet:, domanda anehe i1 subingresso nei diritti ipoteeari lllerentI alla somma mutuata, l'azione non diventa un' azione reale. Oggetto di eontestazione non e l'esistenza 0 validita deIl' ipoteea, ma solo Ia trasmissione eventuäle deI diritto di ipoteea aUa persona ehe verra riconoseiuta giudizialmente come ereditore. DeI pari non si tratta di una eontestazione nel senso dell'ultimo disposto deIl' art. 4 deI trattato Ia proprieta e l'usufrutto sullo stabile soggetto ad ipoteca ~on formando oggetto di eontrovversia. Il Tt'ibunale federale pronuncia : Il rieorso e respinto. XXII - 1896 4